Dichiarazione congiunta leader su piano insediamento E1 in Cisgiordania
20-08-2026 19:04 -
GD - Roma, 20 ago. 26 - Dichiarazione congiunta dei leader di Francia, Germania, Italia e Regno Unito sul piano di insediamento E1 in Cisgiordania. «La decisione del governo israeliano di pubblicare i bandi di gara per il progetto di insediamento E1 è inaccettabile. La comunità internazionale si oppone da tempo a questa espansione degli insediamenti e ha espresso le proprie serie preoccupazioni sia in privato che in pubblico. L'insediamento E1 comprometterà la prospettiva di una soluzione a due Stati, creando una spaccatura nella Cisgiordania e danneggiando la contiguità territoriale dei Territori Palestinesi. Il diritto internazionale è chiaro: gli insediamenti israeliani in Cisgiordania sono illegali. Questa è la posizione della comunità internazionale, ribadita dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. In un momento di grave instabilità in Cisgiordania, con livelli di violenza senza precedenti da parte dei coloni contro i civili e serie restrizioni all'economia palestinese, questa decisione è ancora più preoccupante. Esortiamo il governo israeliano a ritirare immediatamente questi piani e a porre fine all'espansione degli insediamenti in Cisgiordania. Essi non solo ci allontaneranno ulteriormente dalla pace, ma mineranno ulteriormente la reputazione internazionale di Israele. Le imprese non dovrebbero prendere in considerazione la partecipazione a gare d'appalto nel settore edile. Devono essere consapevoli delle conseguenze legali e reputazionali, incluso il rischio di incorrere in gravi violazioni del diritto internazionale. Ribadiamo il nostro impegno per una pace globale, giusta e duratura, basata sulla soluzione dei due Stati. Continueremo ad agire nel suo interesse», conclude la nota congiunta dei leader di Francia, Germania, Italia e Regno Unito sul piano di insediamento E1 in Cisgiordania.