GD - New York, 20 ago. 26 - L’ambasciatore italiano all'ONU, Giorgio Marrapodi, ha avuto un incontro molto proficuo con il sottosegretario generale e inviato speciale per le tecnologie digitali ed emergenti delle United Nations, Amandeep Gill. L’Italia ribadisce il suo impegno nella definizione di una governance multilaterale dell’Intelligenza Artificiale etica, sicura, umano-centrica e inclusiva. Il nostro Paese sostiene il lavoro dello United Nations Office for Digital and Emerging Technologies, con particolare riferimento al lavoro del Panel Scientifico sull’IA, istituito nel 2025 con il compito di fornire valutazioni scientifiche indipendenti su opportunità, rischi e impatti dell’AI e composto da 40 esperti. La prima sessione dello UN Global Dialogue on AI Governance si è tenuta il 6–7 luglio 2026 a Ginevra, a margine dell’AI for Good Global Summit dell’International Telecommunication Union e nella stessa settimana del WSIS Process. Per l’Italia, ha partecipato il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alessio Butti, il quale ha la delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale. A Ginevra la discussione si è concentrata soprattutto su: opportunità e implicazioni economiche, sociali, culturali ed etiche dell’AI; bridging the AI divide, inclusi capacity-building, accesso alle infrastrutture e competenze; cooperazione internazionale e interoperabilità degli approcci regolatori; AI safety, accountability e human oversight. La seconda sessione è già prevista a New York il 3–4 maggio 2027, in concomitanza con lo STI Science, Innovation, Technology Forum dell’Ecosoc.