Mongolia: via a 17° Conferenza Parti (COP 17) Convenzione ONU per lotta a desertificazione
17-08-2026 17:37 -
GD - Ulaanbaatar (Mongolia), 17 ago. 26 - Sono partiti oggi i lavori della diciassettesima sessione della Conferenza delle Parti (COP 17) della Convenzione delle Nazioni Unite per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD). Il tema centrale della Conferenza è “Recuperare i suoli. Ristabilire la speranza". Lo rende noto l'ambasciatore d'Italia in Mongolia, Giovanna Piccarreta. Contemporaneamente si svolgono anche le sessioni ufficiali degli Organi sussidiari della Convenzione, ovvero la 24ª sessione del Comitato per la Revisione dell'Attuazione della Convenzione (CRIC) e la 17ª sessione del Comitato per la Scienza e la Tecnologia (CST). Nella cerimonia di apertura odierna, il Primo Ministro della Mongolia e il Segretario Esecutivo dell'UNCCD hanno dato ufficialmente avvio ai lavori della Conferenza, presieduta dalla Ministra degli Esteri della Mongolia. Per l'Italia, ha pronunciato lo statement nazionale l'ambasciatore d'Italia, Giovanna Piccarreta, Capo della Delegazione italiana. La delegazione italiana è composta da rappresentanti del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), del Ministero degli Affari Esteri (MAECI) e dell'AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Nel corso della Conferenza saranno affrontate molteplici questioni, tra cui le sinergie con le altre Convenzioni di Rio sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e sulla biodiversità (CBD), il rapporto tra degrado del suolo e migrazioni, i regimi fondiari, il ruolo del settore privato, le conoscenze scientifiche e il rapporto tra scienza e decisione politica. Saranno inoltre considerate decisioni relative al ruolo e le modalità di partecipazione delle organizzazioni non governative e al contributo delle donne. La seconda settimana della COP prevede il Segmento di Alto Livello, che comprenderà tre giornate di Dialoghi Ministeriali dedicati rispettivamente ai meccanismi finanziari innovativi per la salute del suolo e la resilienza alla siccità; all'accelerazione della resilienza alla siccità; e al recupero dei pascoli e delle comunità pastorizie. L'agenda include numerosi ulteriori eventi speciali di alto livello. Sono previste altresì quattro giornate tematiche, intese come ponte tra le decisioni politiche e le soluzioni concrete: la Giornata della Finanza (24 agosto), la Giornata dell'Acqua (25 agosto), la Giornata della Terra e delle Persone (26 agosto) e la Giornata dei Sistemi alimentari e salute del suolo (27 agosto). Tutti gli eventi si iscrivono nella cornice dell'ambiziosa Agenda d'Azione Riyadh–Ulaanbaatar per la COP17, concepita come piattaforma per accelerare l'azione e valorizzare soluzioni e innovazioni in materia di finanza, politiche, coalizioni, partnership, tecnologie e catene del valore, con l'obiettivo di contribuire al ripristino dei terreni degradati, alla gestione e alla protezione delle risorse idriche, alla reazione alla siccità, alla sicurezza alimentare e alla costruzione di economie e società resilienti. Il contributo italiano alla Conferenza si sostanzia nell'organizzazione e nella partecipazione a numerosi eventi collaterali, dedicati alla lotta alla desertificazione e al degrado del suolo nella regione del Sahel, alla promozione di Soluzioni basate sulla Natura, ai sistemi di monitoraggio ambientale e osservazione della Terra, all'agroecologia, al pastoralismo, al ruolo dei giovani e alle sinergie tra le Convenzioni di Rio. L'Italia parteciperà inoltre al Forum dei sindaci della COP17, dal tema “Leadership locale per la resilienza del territorio: le città promuovono un futuro sostenibile”, che si terrà dal 20-22 agosto 2026, organizzato dall'Ufficio del Governatore della Città Capitale di Ulaanbaatar in collaborazione con il Segretariato UNCCD, il Programma delle Nazioni Unite per gli insediamenti umani (UN-Habitat) ed ICLEI – Enti locali per la sostenibilità (ICLEI). Infine, l'Italia si farà promotrice di alcuni eventi culturali su temi legati alla COP. Tra questi, l'inaugurazione dell'opera di land art nata dal dialogo tra Michelangelo Pistoletto e l'artista mongolo Battogtokh Turbat, progetto realizzato su iniziativa dell'Ambasciata d'Italia in Mongolia, in collaborazione col Ministero della Cultura, Sport, Turismo e Gioventù della Mongolia, e Fondazione Pistoletto Cittadellarte, e con la curatela di Francesco Stocchi e il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Pechino, del Museo Gengis Khan di Ulaanbaatar; e l'inaugurazione di una mostra sul pastoralismo e la transumanza in Italia e in Mongolia. Le notizie sulla partecipazione italiana alla COP17 potranno essere seguite sulla pagina del Padiglione Virtuale Italia 2026, iniziativa promossa dal MASE con l'obiettivo di valorizzare il contributo del Sistema Italia alla Conferenza in modo coordinato ed efficace, riaffermando l'impegno collettivo per soluzioni sostenibili per la protezione dell'ambiente verso la salvaguardia dei territori vulnerabili. Maggiori informazioni sulla COP 17 UNCCD sono reperibili al seguente link: https://www.unccd.int/cop17