Giappone: amb. Vattani a conferenza Associazione Italo-Giapponese Fukuoka

31-07-2026 07:20 -

GD - Tokyo, 31 lug. 26 - L’Ambasciatore d’Italia in Giappone, Mario Vattani, si è recato in missione a Fukuoka all’indomani del violento terremoto di magnitudo 7.1 che ha colpito l’isola meridionale del Kyushu, interessando in particolare la prefettura di Kumamoto. In ore particolarmente cruciali, Vattani ha portato la concreta solidarietà dell’Italia alle popolazioni colpite e confermato l’impegno del nostro Paese a consolidare la cooperazione bilaterale in materia di prevenzione e gestione delle catastrofi naturali.
Nel corso della missione, l’amb. Vattani è stato ricevuto dal Presidente della Camera di Commercio di Fukuoka e di Nishi-Nippon Financial Holdings, Hiromichi Tanigawa. Rivolgendosi ai membri dell’Associazione Italia-Giappone di Fukuoka, che riunisce i principali attori economici e industriali del territorio, l’Ambasciatore ha ricordato come il rafforzamento della cooperazione nella prevenzione e nella risposta ai disastri naturali rappresenti uno dei temi affrontati anche durante l’incontro del 15 giugno scorso tra il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Primo Ministro giapponese Sanae Takaichi a Roma.
Nel suo intervento, Vattani ha evidenziato come la gestione delle grandi emergenze richieda oggi un approccio multidisciplinare integrato, che coinvolga non soltanto la protezione civile, ma anche l’osservazione della Terra dallo spazio, le tecnologie aerospaziali, la resilienza delle infrastrutture e politiche di sviluppo economico capaci di contrastare lo spopolamento delle aree rurali.
A questo riguardo ha richiamato l’esperienza italiana, ricordando le iniziative promosse da ISMEA per favorire il ritorno dei giovani all’agricoltura e rafforzare la vitalità economica dei territori. Sul piano accademico, l’Ambasciatore ha inoltre sottolineato anche l’importanza della collaborazione scientifica tra il Politecnico di Torino e il Kyushu Institute of Technology nei settori della ricerca ambientale e delle nuove frontiere dell’energia pulita, con focus sulla filiera dell’idrogeno.
“In un momento così difficile, l'Italia si stringe con profonda partecipazione al popolo giapponese ealle comunità colpite dal sisma”, ha dichiarato Vattani. “I nostri Paesi condividono una profonda fragilità geologica, ma anche una straordinaria capacità di resilienza e una profonda sensibilità istituzionale al valore della sicurezza. Integrare l'innovazione tecnologica, la ricerca scientifica e la tutela delle infrastrutture significa dare sostanza a una collaborazione concreta tra Paesi amici, unendo le nostre eccellenze per costruire uno sviluppo che sia davvero sicuro e sostenibile per i nostri territori”.
Secondo i dati disponibili, il sisma che ha colpito il Kyushu ha causato finora 35 vittime e diverse centinaia di feriti. Circa 9 mila persone si trovano ancora nei centri di evacuazione, e migliaia di edifici restano privi di energia elettrica, mentre le autorità giapponesi proseguono senza sosta le operazioni di soccorso, l'assistenza agli sfollati e la verifica dei danni strutturali.
Il Kyushu rappresenta una delle aree economicamente più dinamiche del Giappone e costituisce un partner di crescente rilievo per l’Italia. La regione ospita infatti un importante polo della bioindustria, con oltre 230 imprese del settore biotecnologico, oltre a ospitare attività di eccellenza nell’industria aerospaziale, nella produzione di semiconduttori e nelle tecnologie blockchain. Sono inoltre in corso collaborazioni tra Italia e Kyushu nei settori dell’energia verde, con particolare attenzione allo sviluppo della filiera integrata dell’idrogeno.


Fonte: Ambasciata