Cina: "Memoria e futuro: oltre un secolo di arte italiana" a Pechino
27-07-2026 10:58 -
GD - Pechino, 27 lug. 26 - Al Beijing Guardian Art Center è stata aperta la mostra “Memory and Future. Contemporary Italian Art”, aperta sino al 9 settembre. Organizzata dalla Fondazione Italia Cina e dall'Associazione Nuova Artemarea ETS con il sostegno istituzionale dell'Ambasciata d'Italia a Pechino, dell'Istituto Italiano di Cultura e del MU-PA Museo del Parco di Portofino e coordinata dalla Beijing Italy-China Cooperation Culture Development Co. Ltd., l'esposizione racconta oltre un secolo di arte italiana moderna e contemporanea attraverso un percorso che mette in dialogo grandi maestri, nuove generazioni e i più recenti sviluppi della cooperazione culturale tra Italia e Cina. In occasione dell'inaugurazione, l'ambasciatore d'Italia a Pechino, Massimo Ambrosetti, ha sottolineato come “Il titolo della mostra – Memoria e futuro – coglie un motivo caro tanto alla cultura italiana quanto a quella cinese. Entrambe sono eredi di tradizioni millenarie, che rimangono sempre attuali e vive fonti di ispirazione nei linguaggi contemporanei. Sono quindi particolarmente lieto che l'inaugurazione odierna continui a celebrare il solido e ricco legame culturale tra Italia e Cina.” Il percorso espositivo prende avvio dai grandi maestri Giorgio Morandi, Lucio Fontana, Arnaldo Pomodoro e Michelangelo Pistoletto, per proseguire con protagonisti delle principali stagioni artistiche del secondo Novecento, tra cui Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Francesco Clemente, Sandro Chia e Giorgio Griffa, insieme ad artisti delle generazioni successive. Attraverso quasi cento opere, la mostra mette in dialogo linguaggi, poetiche e sensibilità differenti, offrendo una lettura dell'arte italiana come tradizione in continua evoluzione. Una sezione della mostra è dedicata al dialogo artistico tra Italia e Cina, con opere realizzate nell'ambito del recente programma di residenze d'artista Sviluppi del Contemporaneo, promosso dall'Ambasciata d'Italia in Cina e dall'Istituto Italiano di Cultura di Pechino. Le opere realizzate da artisti come Fabio Mauri, Ugo Nespolo, Luca Pignatelli, Enzo Cacciola, Davide Bramante, Luca Pozzi, Matteo Basilé e Daniele Sigalot, insieme a quelle di Zhou Zhiwei e di altri artisti coinvolti nel progetto testimoniano una cooperazione culturale fondata sul dialogo e sulla ricerca condivisa, un confronto tra culture e sensibilità diverse capace di generare nuove opere e nuove prospettive artistiche. "Memory and Future. Contemporary Italian Art" propone così una lettura dell'arte italiana contemporanea come una tradizione viva, capace di rinnovarsi continuamente attraverso il dialogo tra memoria e innovazione, tra culture differenti e tra generazioni. Più che raccontare un patrimonio del passato, la mostra testimonia come la ricerca artistica continui a costruire nuove prospettive comuni tra Italia e Cina, confermando il ruolo della cultura quale terreno privilegiato di dialogo.