Romania: amb. Dancău. Italia riconosce Diocesi Ortodossa Romena
21-07-2026 16:43 -
GD - Roma, 21 lug. 26 - L'ambasciatore di Romania in Italia, Gabriela Dancău, plaude al riconoscimento della Diocesi Ortodossa Romena in Italia da parte di Roma. In n messaggio la diplomatica di Bucarest ha infatti scritto: «Poche soddisfazioni sono più grandi, per un ambasciatore, di quella di vedere come le iniziative promosse, il dialogo istituzionale costruito con pazienza e la costante collaborazione con le autorità del Paese ospitante si traducano in risultati concreti a beneficio della comunità che si ha l’onore di rappresentare. Oggi guardo con profonda soddisfazione al compimento di un percorso intrapreso due anni fa che, grazie alla stretta collaborazione con la Diocesi Ortodossa Romena d’Italia e con i partner istituzionali italiani, ha sancito il riconoscimento ufficiale della Diocesi da parte dello Stato italiano. Un traguardo storico, destinato a produrre benefici concreti e duraturi per la comunità romena residente in questo Paese». Ed ha poi spiegato che «con la promulgazione, da parte del presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, della Legge n. 126 dell’8 luglio 2026 che disciplina i rapporti tra lo Stato italiano e la Diocesi Ortodossa Romena d’Italia, giunge a compimento un percorso istituzionale complesso, destinato ad avere effetti concreti nella vita di centinaia di migliaia di cittadini romeni. A decorrere dal 1º agosto 2026, i fedeli ortodossi romeni residenti in Italia beneficeranno di importanti diritti, tra cui: il riconoscimento degli effetti civili dei matrimoni religiosi celebrati nelle parrocchie romene; il diritto all’assistenza spirituale negli ospedali, negli istituti penitenziari e nelle strutture socio-assistenziali; la possibilità di garantire l’insegnamento della religione nelle scuole; una maggiore tutela dei luoghi di culto e l'opportunità per la Diocesi di accedere ai meccanismi di finanziamento previsti dalla legislazione italiana per le confessioni religiose che hanno stipulato un’Intesa con lo Stato«. Come ha precisato l'amb. Gabriela Dancău «a molti queste potrebbero sembrare semplici disposizioni legislative. Per la comunità romena rappresentano invece rispetto, pieno riconoscimento e il consolidamento di uno status che riflette il ruolo fondamentale che i nostri connazionali occupano oggi nella società italiana, senza rinunciare alla propria identità spirituale, culturale e religiosa». L'ambasciatore di Bucarest ha poi detto che «nel corso della mia attività, ho sempre creduto che la diplomazia significhi, prima di tutto, assumersi la responsabilità di lavorare per le persone. Per questo motivo, ritengo che non vi sia gratificazione professionale maggiore del vedere come il dialogo, la perseveranza e la cooperazione istituzionale possano tradursi in risultati concreti, destinati a rimanere nel tempo a beneficio della comunità romena e delle generazioni future». Per questo l'amb. Gabriela Dancău ha espresso «il mio più sincero ringraziamento a tutte le autorità italiane che, con professionalità, senso delle istituzioni e spirito di collaborazione, hanno contribuito al buon esito di questo storico percorso».