Giappone: mostra “Antonio Fontanesi–Oltre il paesaggio. Un artista europeo agli albori del Giappone moderno”

20-07-2026 10:14 -

GD – Tokyo, 20 lug. 26 – Con l'apertura della mostra “Antonio Fontanesi – Oltre il paesaggio. Un artista europeo agli albori del Giappone moderno” nel National Museum of Modern Art di Kyoto (MoMAK), l'Ambasciatore d'Italia in Giappone, Mario Vattani, ha dato oggi ufficialmente il via ad uno dei più importanti progetti di diplomazia culturale promossi dall'Italia in Giappone nell'ambito delle celebrazioni per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due Paesi.
L'iniziativa è una produzione della Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino e della Fondazione Torino Musei, resa possibile grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri. Il progetto si avvale della collaborazione dell'Ambasciata d'Italia a Tokyo, degli Istituti Italiani di Cultura di Tokyo e Osaka, della Camera di Commercio di Torino e delle istituzioni museali giapponesi partecipanti: oltre al MoMAK di Kyoto, il Mitsubishi Ichigokan Museum di Tokyo e il Nagoya City Art Museum.
Il percorso espositivo, articolato su oltre duecento tra dipinti, disegni e opere grafiche provenienti da collezioni italiane e giapponesi, si svilupperà fino all'aprile 2027 su tre successive tappe in altrettante città giapponesi. Dopo l'appuntamento di Kyoto, che si concluderà il 4 ottobre, l'esposizione si sposterà a Tokyo (17 ottobre – 24 gennaio 2027) e infine a Nagoya (6 febbraio – 4 aprile 2027).
Dalle prime prove paesaggistiche influenzate da Corot e Constable fino ai capolavori del periodo giapponese, la mostra ripercorre l'intera espressione artistica di Fontanesi, mettendone in luce la modernità del linguaggio, il dialogo con le grandi correnti europee del XIX secolo e l'influenza esercitata sui suoi allievi nipponici.
La rassegna assume un alto valore storico e simbolico poiché cade a 150 anni dall'arrivo di Antonio Fontanesi a Tokyo, dove giunse nel 1876 su nomina del governo Meiji nella veste di oyatoi gaikokujin (esperto straniero) per introdurre le tecniche della pittura occidentale. Docente alla Kōbu Bijutsu Gakkō, Fontanesi formò in appena due anni una generazione di artisti che avrebbe segnato la storia dell'arte nipponica moderna, lasciando un'influenza profonda e duratura su artisti del calibro di Asai Chū e Koyama Shōtarō, considerati tra i fondatori della pittura occidentale (Yōga) in Giappone.
Per l'ambasciatore italiano Mario Andrea Vattani, “Si tratta di uno dei più significativi investimenti culturali realizzati dall'Italia in Giappone per il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche, a conferma del ruolo della diplomazia culturale nel favorire nuove opportunità di .collaborazione tra i due Paesi.
Questa prestigiosa rassegna itinerante, realizzata grazie alla sinergia con Torino e le sue eccellenze, ricorda come i nostri legami affondino le radici in uno scambio profondo, che continua ancora oggi ad alimentare il dialogo tra le nostre culture e il prestigio del patrimonio artistico italiano nel mondo.


Fonte: Ambasciata