160 anni di relazioni Italia Giappone nella collana "Memorie e studi diplomatici"
19-07-2026 12:28 -
GD - Roma, 19 lug. 26 - Nel 2026 ricorre il 160° anniversario del Trattato di amicizia e commercio tra Italia e Giappone, firmato a Edo il 25 agosto 1866 e negoziato a bordo della pirocorvetta "Magenta", impegnata nella missione di circumnavigazione del globo che la giovane Italia unitaria aveva affidato alla Regia Marina. A quell'anniversario è dedicato il volume «Italia e Giappone 1866-2026. Diplomazia e oltre», curato da Giulio Antonio Bertelli e Luciano Monzali, che esce come nuovo titolo della collana "Memorie e studi diplomatici" dell'Editoriale Scientifica. Nonostante l'intensità raggiunta oggi dagli scambi culturali, economici e sociali tra i due Paesi, la storia delle loro relazioni politiche e diplomatiche è rimasta a lungo ai margini della ricerca storiografica italiana, giapponese e internazionale. Il volume colma questa lacuna offrendo, per la prima volta in modo sistematico, una ricostruzione dell'intero arco delle relazioni bilaterali, fondata in larga misura su documentazione archivistica italiana e giapponese in parte inedita o di recente acquisizione. L'opera raccoglie venti saggi, articolati in due parti. La prima segue nel tempo l'evoluzione dei rapporti diplomatici: dall'attività dei primi rappresentanti italiani a Yokohama e Tokyo ai negoziati per la revisione dei trattati, dalla belle époque alla Prima guerra mondiale, dal ventennio fascista alla normalizzazione postbellica, fino alle dinamiche del nostro secolo. Chiude la sezione una ricognizione delle fonti sul Giappone conservate presso l'Archivio Storico Diplomatico della Farnesina. La seconda parte allarga lo sguardo oltre la diplomazia, restituendo i profili di quanti (militari, viaggiatori, imprenditori, giuristi, artisti, letterati, missionari) contribuirono a costruire un dialogo concreto tra due mondi lontani: dal comandante Vittorio Arminjon, firmatario del trattato, alla contessa Mathilde Sallier de La Tour, dal giurista Alessandro Paternostro al ristoratore Pietro Miola, dallo scultore Naganuma Moriyoshi al poeta Shimoi Harukichi, ideatore con Gabriele D'Annunzio del raid Roma-Tokyo del 1920, fino al missionario Mario Marega. Completa il volume un'ampia appendice fotografica. Il libro si apre con l'introduzione dell'ambasciatore d'Italia in Giappone Mario Andrea Vattani e la prefazione di Silvana De Maio, direttrice dell'Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, ed è stato realizzato con il contributo dell'Istituto Italiano di Cultura di Osaka. Ne risulta un racconto accurato ma accessibile, pensato tanto per gli specialisti quanto per chi voglia comprendere le radici storiche di un legame ancora oggi vivo e in continua evoluzione. Giulio Antonio Bertelli è professore ordinario di lingua e cultura italiana e storia delle relazioni italo-giapponesi alla Graduate School of Humanities dell'Università di Osaka. Luciano Monzali è professore ordinario di storia delle relazioni internazionali nel Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro". «Italia e Giappone 1866-2026. Diplomazia e oltre», a cura di Giulio Antonio Bertelli, Luciano Monzali, Editoriale Scientifica, Napoli, 2026, pp. 701, 70,00 €. La versione digitale del libro è liberamente disponibile online sul sito dedicato alla Collana: https://diplosor.wordpress.com/collana-di-libri La versione cartacea può essere acquistata nelle librerie o tramite il sito dell'editore Editoriale Scientifica. Il libro è il tredicesimo volume della collana "Memorie e studi diplomatici" dell'Editoriale Scientifica, diretta dal diplomatico Stefano Baldi, dedicata a valorizzare figure ed attività della diplomazia italiana attraverso testimonianze e ricerche condotte da studiosi e sto