Il Forum, alla sua prima edizione, riunisce Capi di Governo, Ministri, leader politici ed esponenti della società civile provenienti da Europa e America Latina per un confronto sulle sfide globali, la difesa dello Stato di diritto, la cooperazione tra Europa e Ibero-America, la libertà e il ruolo delle democrazie occidentali.
L'evento sarà aperto dal presidente PPE Manfred Weber e riunirà oltre 60 partiti di 42 Paesi dell'UE e dell'America latina e dei Caraibi, con esponenti quali il presidente del Partito Popolare spagnolo, Alberto Núñez Feijóo, il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, la presidente neoeletta del Perù, Keiko Fujimori, la vicepresidente della Repubblica Dominicana Raquel Peña, e il viceprimo ministro del Belgio, Vincent Van Peteghem.
Saranno inoltre presenti leader e figure di riferimento delle opposizioni democratiche di Venezuela (María Corina Machado), Cuba (José Daniel Ferrer y Rosa María Payá) e Nicaragua (Juan Sebastián Chamorro).
Sul Venezuela, il ministro italiano ribadirà la vicinanza alla popolazione e il sostegno che l'Italia sta offrendo alla nuova fase di ricostruzione post-sisma, ricordando gli aiuti umanitari già inviati e gli ulteriori stanziamenti per l'assistenza agli sfollati.
Tajani nel pomeriggio parteciperà in ambasciata a un business forum; ricorderà che l'America Latina rappresenta una delle aree prioritarie del Piano d'Azione per l'Export italiano, con le esportazioni italiane verso la regione che hanno superato i 20 miliardi di euro nel 2025, e ampie opportunità che derivano dagli accordi fra l'UE e diversi Paesi dell'America centrale e Latina, fra cui l'Accordo UE-Mercosur entrato in applicazione provvisoria lo scorso 1° maggio.
Nel suo intervento al “Forum Libertas” di Madrid, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ricordato quali sono gli impegni del Governo italiano verso la regione: “Siamo qui a Madrid, in questo importante vertice con i nostri fratelli latinoamericani, per confermare la forte posizione del Governo italiano a favore della democrazia, della libertà e dello Stato di diritto in tutta l'America Latina”.
“Voglio essere chiaro”, ha aggiunto Tajani, “non condividiamo nulla con la visione di governi estremisti come quello del Nicaragua, Paese che ancora dà protezione a pericolosi terroristi delle Brigate Rosse, come Alessio Casimirri, condannato all'ergastolo in Italia. Vogliamo rafforzare il nostro lavoro affinché la libertà possa arrivare in tutto il continente latinoamericano, unito all'Europa dai nostri comuni valori cristiani e democratici. L'America Latina è una parte cruciale dell'Occidente. Il Governo italiano sarà impegnato in questa lotta a favore della libertà e della democrazia, a favore di una relazione sempre più stretta tra l'Europa e l'America Latina”.