Al Senato nasce Polo Italiano per Cyber e Space Economy PICS

11-07-2026 16:58 -

GD - Roma, 11 lug. 26 - Lo "Spazio come dominio strategico. Industria, difesa e sicurezza" è stato il filo conduttore che al Senato della Repubblica ha guidato la presentazione ufficiale del Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy PICS, iniziativa strategica promossa dalla Fondazione AISES ETS – SPES Academy nell’ambito dell’Accordo Quadro con il Consiglio Nazionale delle Ricerche CNR. Il Polo nasce con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra istituzioni, industria, università e centri di ricerca nei settori della cybersicurezza, della space economy e delle tecnologie emergenti.
È stato, poi, firmato un MoU tra la Fondazione AISES e TRENDS Research & Advisory per rafforzare questa cooperazione nel campo della Space economy con gli Emirati Arabi.
La sen. Cinzia Pellegrino (FdI), aprendo i lavori, ha dichiarato: «Troppo spesso sottovalutiamo le nostre capacità. In realtà l'Italia è una delle Nazioni più avanzate nel settore spaziale e dispone di competenze, tecnologie e professionalità che la pongono all'avanguardia. È stata, anche, la terza Nazione al mondo a mettere in orbita un satellite realizzato autonomamente, può contare su una filiera aerospaziale presente su tutto il territorio nazionale e continua ad attrarre investimenti privati. Solo pochi giorni fa è stata inaugurata in Puglia la fase operativa dell'International Space Accelerator Program dedicato alle startup che vogliono accedere al mercato aerospaziale statunitense e, in autunno, Rimini ospiterà la BEX, tra i principali appuntamenti internazionali del settore. Il Governo Meloni ha riconosciuto il valore strategico della Space Economy, accompagnandone la crescita con investimenti pari a 7,8 miliardi di euro nel triennio e sostenendo un comparto decisivo per lo sviluppo economico, l'innovazione tecnologica e la sicurezza nazionale. Accanto agli investimenti servono regole moderne: l'Italia è il primo Paese europeo ad aver adottato uno Space Act, una normativa che ci pone in una posizione di leadership nella costruzione del futuro quadro regolatorio europeo. Sono particolarmente orgogliosa di aver ospitato questo Protocollo tra Enti privati con gli Emirati Arabi, perché dimostra che la cooperazione internazionale, quando è fondata sulla ricerca, sull'innovazione e sulla formazione, è capace di creare valore condiviso e di rafforzare il dialogo tra Nazioni».
Da parte sua Valerio De Luca, presidente della Fondazione AISES ETS e presidente del PiCS, ha dichiarato: «Il PiCS nasce con l’ambizione di costruire un ecosistema nazionale capace di mettere in rete istituzioni, imprese, università e centri di ricerca. Oggi la competitività di una Nazione si misura sulla capacità di presidiare i domini strategici del cyber e dello spazio, investendo nelle competenze, nell’innovazione e nella formazione delle future classi dirigenti».
Marco Lisi, membro del CdA dell’ASI Agenzia Spaziale Italiana e Inviato Speciale per lo Spazio del Ministero degli Affari Esteri, ha affermato che «il Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy rappresenta un nuovo punto di riferimento nazionale per la formazione, la ricerca, l’innovazione e il dialogo tra istituzioni, industria e mondo accademico nei settori della cybersicurezza e della space economy», due ambiti che «sono destinati a incidere in maniera determinante sulla sovranità tecnologica e sull’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa».
Luciano Violante, presidente di “Futuri Probabili”, ha sottolineato che «la sicurezza di una democrazia non dipende soltanto dalla capacità di difendere i propri confini, ma anche dalla capacità di governare le trasformazioni tecnologiche. La space economy e il cyberspazio sono ormai dimensioni essenziali della sovranità contemporanea e richiedono istituzioni forti, conoscenza diffusa e una stretta collaborazione tra settore pubblico, ricerca e industria. In questa prospettiva, il Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy rappresenta un’iniziativa di grande valore strategico per il futuro del Paese».
Il direttore del PiCS, Luigi Martino, ha spiegato che «l’Italia possiede competenze scientifiche, industriali e tecnologiche di assoluto rilievo» e che la sfida consiste nel «metterle in connessione con i grandi network internazionali della ricerca e dell’innovazione». Ha aggiunto che «il PiCS nasce per essere una piattaforma aperta di collaborazione, capace di favorire il dialogo tra istituzioni, università, imprese e partner esteri nei domini strategici del cyber e dello spazio».
Nel corso della conferenza è stato sottoscritto un Protocollo di collaborazione internazionale tra la Fondazione ETS “Accademia per l’Innovazione, lo Sviluppo Economico e la Sicurezza” (AISES) e TRENDS Research & Advisory, volto a promuovere attività congiunte di ricerca, formazione, sviluppo delle competenze e cooperazione scientifica nei campi dell’intelligenza artificiale, della cybersicurezza e della space economy.
L’ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti in Italia, Abdulla Ali Ateeq Obaid Alsubousi, ha espresso il suo ringraziamento «per l’opportunità di affrontare un tema di grande rilevanza per gli interessi comuni e per le relazioni bilaterali tra Italia ed Emirati Arabi Uniti». Ha aggiunto di voler «ringraziare in modo particolare la sen. Cinzia Pellegrino per la collaborazione e per l’impegno dimostrato nel favorire il dialogo e nel riunire attorno a questo tavolo istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo accademico». Ha poi espresso «gratitudine a Valerio De Luca per il contributo offerto e per il lavoro svolto insieme alle istituzioni che hanno sottoscritto il Memorandum d’Intesa con una delle più autorevoli organizzazioni emiratine nel settore dei think tank», sottolineando che «questo percorso di cooperazione testimonia la volontà condivisa di rafforzare la collaborazione strategica e di promuovere iniziative che contribuiscano allo sviluppo di conoscenze, competenze e visioni comuni su temi cruciali per il futuro dei nostri Paesi».
Mohamed Abdulla Al Ali, Chairman di TRENDS Group,e Noor Al Mazrouei, Senior Researcher, Director of Artificial Intelligence and Technology,Department, TRENDS Research & Advisory, hanno detto che «le tecnologie emergenti, in particolare l’intelligenza artificiale, trascendono i confini nazionali» e che la loro governance «richiede una cooperazione internazionale basata sulla fiducia, sullo scambio di conoscenze e su una stretta collaborazione tra governi, settore privato, mondo accademico e gruppi di riflessione, per sviluppare soluzioni condivise». Hanno spiegato che «in Trends Group la ricerca scientifica e il dialogo fondato sulla conoscenza sono considerati essenziali per definire politiche efficaci per il futuro» e hanno ribadito «l’impegno a promuovere una ricerca di alta qualità, a rafforzare la collaborazione internazionale e a sostenere iniziative che approfondiscono la comprensione delle opportunità offerte dalle tecnologie emergenti come l’AI».
Nel corso della giornata si è inoltre svolta la cerimonia di consegna dei diplomi ai partecipanti dei programmi formativi promossi dalla Fondazione AISES ETS e dal Polo Italiano per il Cyber e la Space Economy, a testimonianza dell’impegno nella crescita delle competenze e nella formazione delle nuove generazioni di professionisti nei settori strategici del cyber e dello spazio.



Fonte: Redazione