Cina: amb. Li Xiaoyong, «con Italia 55 anni di proficue relazioni»
11-07-2026 16:38 -
GD - Roma, 11 lug. 26 - In occasione della presentazione del libro “Tra Italia e Cina, cinquantacinque anni di relazioni bilaterali - Costruire le comunicazioni e superare le differenze, della prof. Daniela Caruso”, è intervenuto l'Incaricato d'Affari ad interim dell'Ambasciata Cinese, Ministro Consigliere Li Xiaoyong, ha partecipato all'evento in Campidoglio. Nel suo intervento Li Xiaoyong ha detto: «Sono molto lieto di essere stato invitato a partecipare alla presentazione del nuovo libro della prof. Caruso. A nome dell'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia desidero esprimere le vive congratulazioni per la pubblicazione di questo libro e rivolgere il mio sincero apprezzamento a tutti gli amici che da lungo tempo seguono e sostengono lo sviluppo dei rapporti sino-italiani». L'incaricato d'Affari cinese ha poi ricordato che «Cina e l'Italia sono due illustri rappresentanti delle civiltà orientale e occidentale. Le relazioni tra i nostri due Paesi si fondano su profonde radici storiche, su un ampio consenso dell' opinione pubblica e su solidi legami di interesse comune. Il volume “Tra Italia e Cina, cinquantacinque anni di relazioni bilaterali: Costruire la comunicazione e superare le differenze” offre una rilettura delle principali tappe delle relazioni tra Cina e Italia e sottolinea l'importanza del dialogo e del superamento delle divergenze. Nel corso di oltre mezzo secolo delle relazioni diplomatiche, proprio grazie al rispetto reciproco, al mutuo vantaggio e all'apprendimento reciproco che Cina e Italia hanno sempre perseguito, i due Paesi sono riusciti a costruire un modello esemplare di relazioni bilaterali tra Stati con diversi sistemi sociali, culture e livelli di sviluppo». Ed ha aggiunto che «la fiducia politica reciproca continua a rafforzarsi. Nel 2024, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno effettuato visite in Cina. Le due parti hanno adottato il Piano triennale d'azione per il rafforzamento del partenariato strategico globale. Allo stesso tempo, i meccanismi di cooperazione intergovernativa Cina-Italia tra cui il Comitato Governativo, la Commissione Economica Mista, il Dialogo tra i Ministri delle Finanze, la Settimana dell'Innovazione e il Meccanismo di cooperazione culturale continuano ad arricchire i contenuti delle relazioni bilaterali». «Anche la cooperazione pragmatica tra i due Paesi si approfondisce costantemente. Il volume degli scambi economici e commerciali tra Cina e Italia ha superato i 70 miliardi di dollari per cinque anni consecutivi e, nei primi cinque mesi di quest'anno, ha registrato un incremento del 20,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il Parco industriale per l'innovazione della cooperazione portuale sino-italiana è stato sostanzialmente completato; i due Paesi hanno collaborato al lancio del satellite di monitoraggio elettromagnetico Zhang Heng-1 02. Solo poche settimane fa, una delegazione economico-commerciale di 43 rappresentanti della Regione Liguria si è recata in Cina per partecipare alla China International Supply Chain Expo, esplorando nuove opportunità di collaborazione nel settore della logistica portuale». «Anche gli scambi tra i nostri popoli si fanno sempre più stretti. I due Paesi hanno ormai istituito quasi cento gemellaggi tra città. Gli studenti che scelgono di studiare nel Paese partner superano le 35.000 unità. Le mostre dedicate a Pompei, a Palladio e ai capolavori rinascimentali degli Uffizi sono state presentate al pubblico cinese, mentre una mostra dedicata ai prodotti culturali e creativi del Museo del Palazzo Imperiale di Pechino è stata ospitata a Roma. La Cina ha ulteriormente prorogato la politica di esenzione dal visto per i cittadini italiani. La scorsa settimana è stato inaugurato il nuovo collegamento diretto Air China tra Venezia e Pechino. Attualmente, tra i due Paesi operano quasi ottanta voli diretti alla settimana, contribuendo in modo significativo ad agevolare gli scambi di persone». «L'attuale situazione internazionale è caratterizzata da profondi cambiamenti e crescenti tensioni. I conflitti geopolitici si susseguono, mentre rischi, sfide e deficit di governance globale diventano sempre più evidenti. L'umanità si trova di nuovo a un bivio decisivo. In quanto importanti economie mondiali e antiche civiltà, Cina e Italia devono continuare a promuovere il dialogo e la cooperazione, contribuendo insieme a portare stabilità e fiducia in un contesto internazionale segnato da profonde incertezze. Quest'anno segna anche l'avvio del periodo di attuazione del Quindicesimo Piano Quinquennale della Cina. La Cina continuerà a perseguire uno sviluppo di alta qualità e un'apertura di alto livello. La modernizzazione con caratteristiche cinesi offrirà nuove opportunità anche alla cooperazione tra Cina e Italia. La Cina è pronta a collaborare con l'Italia per promuovere un ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali, affinché possano portare benefici ancora maggiori ai popoli dei nostri due Paesi. Auguro che l'amicizia tra Cina e Italia continui a rafforzarsi e che la cooperazione bilaterale raggiunga livelli di sviluppo sempre più elevati», ha concluso Li Xiaoyong. Con l'autrice prof Daniela Caruso alla presentazione sono intervenuti anche Vincenzo Scotti, già Ministro degli Affari Esteri; l'ex ambasciatore d'Italia in Cina Riccardo Sessa, presidente della SIOI; il prof. Paolo Giordani, presidente dell'IDI Istituto Diplomatico Internazionale; Antonio Virgili, presidente del CSI Centro Studi Internazionali; Michele De Gasperis, presidente di OBOR.