Tunisia: amb. Prunas, "giovani italo-tunisini sono risorsa strategica"
10-07-2026 19:16 -
GD - Tunisi, 10 lug, 26 - "I giovani italo-tunisini sono una risorsa fondamentale per Italia e Tunisia e possono contribuire a rafforzare le relazioni economiche, professionali e sociali tra i due Paesi": lo ha sottolineato l'ambasciatore d'Italia a Tunisi, Alessandro Prunas, intervenendo all'evento conclusivo del progetto "Giovani binazionali: mappatura delle competenze per l'occupazione", svoltosi al Radisson Blu della capitale tunisina. L'iniziativa, promossa dal Comites Tunisia e finanziata dalla Direzione generale per gli Italiani all'estero e le Politiche migratorie del ministero degli Affari Esteri, ha portato alla creazione di una banca dati dei profili professionali di giovani binazionali residenti nel Paese nordafricano. L'amb. Prunas ha evidenziato il ruolo strategico delle nuove generazioni italo-tunisine, dotate di competenze linguistiche, tecniche e interculturali che possono favorire l'incontro tra i sistemi produttivi delle due sponde del Mediterraneo. L'ambasciatore ha inoltre definito il progetto un esempio concreto della funzione di collegamento svolta dal Comites tra la presenza italiana e la società tunisina. La mappatura ha interessato giovani tra i 18 e i 35 anni. Nel corso della campagna sono pervenute alcune centinaia di candidature, mentre 59 curriculum sono già stati selezionati e inseriti nella piattaforma digitale consultabile attraverso il sito del Comites Tunisia. La banca dati resterà operativa e potrà essere messa a disposizione di imprese, operatori economici e partner istituzionali interessati a individuare professionalità binazionali. All'incontro ha partecipato anche il presidente dell'Utica, Samir Majoul, che ha ricordato il protocollo d'intesa sottoscritto con il presidente del Comites Tunisia, Sandro Fratini, durante il Forum imprenditoriale Italia-Tunisia del 24 e 25 giugno. Majoul ha richiamato la necessità di rafforzare il rapporto tra formazione, competenze e sistema produttivo, attribuendo al capitale umano un ruolo centrale nella cooperazione bilaterale. Sono intervenuti inoltre il presidente di Confimprese Italia Guido D'Amico, il presidente della Camera tuniso-italiana di commercio e industria Mourad Fradi e Malek Derbel, rappresentante della Conect, che hanno sottolineato l'importanza di consolidare le sinergie tra istituzioni, imprese e reti professionali. Secondo Fratini e il coordinatore del progetto Antonino Trimarchi, la piattaforma costituisce il primo passo di un percorso destinato a svilupparsi nel tempo, con l'obiettivo di favorire l'inserimento lavorativo dei giovani binazionali e valorizzare in modo strutturato la comunità italo-tunisina.