Camera, “Geocrazia–Mutamenti Geopolitici e nuovi scenari Internazionali”

09-07-2026 18:38 -

GD - Roma, 9 lug. 26 – Nella Sala Refettorio della Camera dei Deputati, si è svolta la terza edizione di “Geocrazia – Mutamenti Geopolitici e nuovi scenari Internazionali”. Il convegno, promosso e presieduto da Pierluigi Sabatini, ha riunito i massimi esponenti delle istituzioni, della diplomazia e del panorama accademico e militare per discutere le rotte dei nuovi equilibri mondiali.
L'ICI Istituto Consolare Internazionale ha ricoperto un ruolo di assoluto primo piano all'interno dell'evento grazie all'intervento del presidente, Mauro Broda, relatore nel primo panel dedicato all'impatto dei conflitti sul commercio internazionale.
Dopo i saluti istituzionali del Sottosegretario Esteri, Massimo Dell'Utri, del ministro degli Affari Esteri della Repubblica San Marino Luca Beccari e dellOn. Andrea Di Giuseppe, il presidente Broda ha tracciato una linea netta che separa la retorica geopolitica dall'azione pratica, presentando l'ICI come l'evoluzione operativa capace di tradurre la diplomazia economica in supporto concreto per il sistema-paese e le PMI italiane nel mondo.
“Il commercio internazionale non è mai stato solo commercio, è sempre stato geopolitica”, ha affermato il presidente dell'ICI. “Ogni corridoio logistico è una scelta strategica, ogni sanzione è uno strumento di politica estera travestito da misura economica. In questa stagione di profonde tensioni e di nuovo multipolarismo, che genera conflitti non solo economici ma anche di matrice culturale (come quelli tra Occidente e mondo islamico, tra Usa e Cina, o tra Usa e BRICS), rischia di essere eclissato l'unico vero metodo efficace: la diplomazia dei tavoli operativi e degli accordi bilaterali costruiti pazientemente settore per settore”.
L'Istituto Consolare Internazionale si propone proprio di perseguire una diplomazia economica strutturata. Una strategia che, come evidenziato da Broda, punta a mettere in dialogo i mondi produttivi prima che le crisi esplodano, valorizzando asset strategici fondamentali come la rete dei consolati onorari e di carriera, le Camere di Commercio all'estero e le associazioni di categoria.
“Verso un nuovo ordine mondiale non è uno slogan, è una realtà in movimento” ha concluso il presidente dell'ICI lanciando un appello alle istituzioni: “La domanda è: vogliamo subire questo ordine emergente o vogliamo contribuire a disegnarlo? L'Italia può e deve essere protagonista. Ci aspettiamo che il Paese investa concretamente nella diplomazia economica come strumento di sistema, sostenendo e valorizzando le iniziative in questo ambito”.
Tra gli altri ci sono stati i contributi dell'ambasciatore Francesco Talò, del generale Donato Mauro e del console di Moldova Roberto Galanti, sancisce la centralità dell'ICI nei tavoli decisionali di livello internazionale.


Fonte: ICI