Monaco: amb. Eastwood celebra 21° anniversario ascesa al trono del Principe Alberto II

09-07-2026 14:42 -

GD - Roma, 9 lug 26 - Le ottime relazioni tra il Principato di Monaco e l'Italia, grazie all'amb. Anne Eastwood, hanno fatto da cornice al ricevimento organizzato per celebrare il 21° anniversario dell'ascesa al trono del Principe Alberto II. Nella sede di rappresentanza di Monaco ai Parioli si sono dati appuntamento i rappresentanti delle principali istituzioni italiane, oltre che del mondo imprenditoriale, artistico e culturale. I due Paesi hanno in corso relazioni diplomatiche ormai da 151 anni.
A fare gli onori di casa con grande classe, stile ma anche cordialità è stata l'amb. Anne Eastwood, che rappresenta il Principato non solo in Italia, ma anche alla FAO e al PAM. Nell'accogliere calorosamente gli ospiti per rendere omaggio al Sovrano di Monaco, l'amb. Eastwood ha sottolineato come l'evento «è anche diventato, col passare del tempo, un appuntamento privilegiato all’insegna dell’amicizia. Un’amicizia tra Monaco e l’Italia che ho l’onore di servire da quasi quattro anni e di cui ogni giorno apprezzo sempre di più la forza, la profondità e la vitalità. Questa amicizia è naturalmente quella che unisce due vicini, e due partner. È anche quella di due Paesi profondamente legati dalla loro storia e di due popoli abituati a frequentarsi, a vivere insieme e a collaborare fianco a fianco».
Dopo aver ricordato che «lo scorso anno celebravamo i 150 anni della presenza diplomatica di Monaco in Italia», la diplomatica ha constatato che «le nostre relazioni non sono mai state così ricche, così diversificate e così dinamiche come oggi. Questa dinamicità si è manifestata ancora una volta, negli ultimi mesi, in numerosi ambiti. Sul piano istituzionale, con l’intensificazione del dialogo politico tra i nostri governi, lo sviluppo dei rapporti parlamentari e il rafforzamento della nostra cooperazione, in particolare nei settori della polizia e delle dogane. Sul piano economico, con iniziative quali lo svolgimento del primo Business Forum Italia-Monaco, che ha confermato la vitalità dei nostri scambi e la nostra volontà comune di incoraggiare l’innovazione, gli investimenti e le partnership tra le nostre imprese. Sul piano culturale e linguistico, con l’adesione del Principato alla Comunità dell’Italofonia, che ha sancito la volontà monegasca di contribuire alla diffusione della lingua e della cultura italiani, le quali occupano un posto del tutto particolare nella storia e nell’identità di Monaco».
Per l'amb. Eastwood «tutti questi progressi riflettono un’unica ambizione condivisa: far vivere il nostro rapporto non solo attraverso il suo retaggio, ma anche attraverso i progetti che scegliamo di realizzare insieme».
Poi la diplomatica ha sottolineato che «questa ambizione è portata avanti con costanza dal Principe Alberto II. Grazie al suo sincero attaccamento all’Italia, ai rapporti di fiducia che intrattiene sia con le sue massime autorità che con i suoi territori, alle numerose iniziative che avvia o promuove, il nostro Sovrano è, a Monaco, il principale artefice del dinamismo delle nostre relazioni bilaterali. I mesi a venire offriranno, ne sono convinta, nuove occasioni per mettere in luce l’eccezionale vicinanza che ci unisce e per scrivere una nuova pagina di una storia che, da oltre centocinquanta anni, non ha mai smesso di guardare al futuro».
L'amb. Eastwood non ha omesso di rilevare a questo proposito, che «sappiamo di poter contare sul sostegno dell’Italia e degli altri nostri Paesi amici per portare a termine con successo la Presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, iniziata lo scorso 15 maggio. Questa responsabilità storica per il Principato giunge in un momento in cui il nostro continente si trova ad affrontare sfide importanti e i valori della democrazia e dei diritti umani sono messi a dura prova. Monaco intende esercitare questa presidenza con umiltà ma anche con determinazione, concentrandosi sulla protezione delle donne e dei bambini, sulle sfide legate al digitale, sulla lotta alla disinformazione, sullo sport e su una cooperazione europea sempre più efficace. Siamo infatti convinti che le risposte durature possano essere solo collettive. Il dialogo rimane il nostro strumento migliore. Il multilateralismo rimane la nostra migliore garanzia. E il rispetto del diritto costituisce il fondamento indispensabile di ogni pace durevole».
Ed ha aggiunto che «questa visione di una diplomazia aperta al mondo, attenta ai più vulnerabili, impegnata nella tutela del nostro pianeta, nella pace e nella cooperazione internazionale, ci accomuna naturalmente all’Italia, per la capacità dei nostri due Stati di agire insieme al servizio del bene comune».
Prima di concludere, l'amb. Eastwood ha rivolto i suoi più sinceri ringraziamenti alle «autorità italiane che ci onorano della loro presenza e della loro amicizia, ai membri del Corpo diplomatico, ai nostri Consoli onorari, ai Sindaci dei comuni membri dei Siti storici Grimaldi che sono oggi tra noi e a tutti gli amici di Monaco in Italia che mantengono vivo, ogni giorno, questo rapporto privilegiato».
Dopo aver ringraziato i diplomatici e il personale dell’Ambasciata per l’aiuto e l’impegno profuso nella preparazione di questo evento, l'amb. Eastwood ha dato il benvenuto al gruppo "The Rolling Cats", giunti da Monaco, la cui musica ha allietato la serata, svoltasi nel giardino dell'ambasciata, dove si è poi svolto il ricevimento.
Tra i presenti il gen. S.A Gianni Candotti, consigliere del Presidente della Repubblica per gli Affari Militari; Gabriella Biondi, consigliere diplomatico aggiunto del presidente della Repubblica; Carlo Deodato, segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Alberto Barachini, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Massimo Dell’Utri, sottosegretario Affari Esteri; Elena Lorenzini, vicecapo di Gabinetto del Ministro delle Imprese e del Made in Italy; Irene Castagnoli, vicecapo del Cerimoniale Diplomatico del Ministero Affari Esteri; Patrizia Falcinelli, direttore generale per le Risorse e la Formazione della Farnesina; Stefano Zanini, Capo del Servizio per gli Affari Giuridici, Contenzioso Diplomatico del Ministero Affari Esteri; Stefania Costanza, consigliere diplomatico del Ministro dell’Università e della Ricerca. Innumerevoli anche i parlamentari; i rappresentanti della Magistratura e della Difesa; come pure della società civile, tra i quali la stilista Anna Fendi; l'attrice Manuela Arcuri; il conduttore tv Ezio Greggio, presidente del Comites del Principato di Monaco; l'ex presidente della Camera, Fausto Bertinotti; il presidente del CONI,Luciano Bonfiglio; Roberto Napoletano, direttore del quotidiano "Il Messaggero".


Fonte: Redazione