Corpo Consolare Firenze: brindisi d'estate e collaborazione con ISPRO
01-07-2026 16:30 -
GD - Firenze, 1 lug. 26 - Il Corpo Consolare di Firenze ha tenuto il tradizionale brindisi di inizio estate con le autorità cittadine, all'Harry's Bar di Firenze. Un appuntamento di rito per dare il benvenuto alla stagione con un incontro conviviale e diplomatico. I consoli sono stati accolti dal Decano, Fabio Fanfani, ed hanno fatto un bilancio dei mesi trascorsi con molti impegni sul territorio e sfide future sempre all'insegna della collaborazione, dialogo e dell'amicizia tra i popoli. Presenti tra le autorità anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani; Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana; Cosimo Guccione, presidente del Consiglio Comunale di Firenze. Ospite anche Simona Dei, direttrice generale dell'ISPRO per presentare un'iniziativa volta a favorire gli screening. "Il ruolo della diplomazia è sempre più importante", ha dichiara il Decano Fabio Fanfani: "pensate che Firenze conta più di 7 milioni di turisti in transito, per questo oltre ai residenti stranieri, che sono il 17%, abbiamo anche il problema di seguire tutto quello che può accadere con un transito di milioni e milioni di visitatori, soprattutto durante la primavera e l' estate. In più c'è stato qualche altro spunto importante: noi teniamo alla salute dei nostri cittadini stranieri, che rappresentiamo. Ecco, per questo stiamo portando avanti con Simona Dei, direttrice generale dell'ISPRO, un programma di sensibilizzazione tradotto nelle lingue ufficiali dei Paesi che rappresentiamo e a noi consoli spetterà il dovere di diffondere queste informazioni, perché la salute è un bene prezioso". Da parte sua Simona Dei ha detto: "Devo ringraziare molto il Decano del Corpo Consolare, Fabio Fanfani, perché mi ha aperto le porte del Corpo Consolare per stringere insieme un patto che favorisca la partecipazione dei cittadini non italiani agli screening. Si vedono arrivare nei nostri ambulatori persone con forme tumorali avanzate, perché non hanno mai fatto prevenzione, per cui condivideremo con i Consoli una diffusione di materiale informativo nelle varie lingue, condivideremo anche la possibilità di registrare dei videoclip per le informazioni sui social che saranno diffusi non solo attraverso ISPRO, ma anche attraverso i social delle singoli consolati e poi proveremo a favorire in ogni modo la partecipazione di queste donne alla prevenzione, con molta attenzione".