InCE: Dal Mas a Varsavia, "Democrazia e sicurezza sono inseparabili"
23-06-2026 15:19 -
GD - Varsavia, 23 giu. 26 – Rafforzare la resilienza delle istituzioni democratiche, sostenere il percorso europeo dei Balcani occidentali, Ucraina e Moldova e promuovere la cooperazione regionale quale strumento di stabilità e sicurezza. Sono stati questi i temi al centro della conferenza internazionale "Building Resilience Through Sharing Democratic Experiences: a CEI Appraisal", organizzata a Varsavia dall'InCE Iniziativa Centro Europea e dalla Facoltà di Scienze Politiche e Studi Internazionali dell'Università di Varsavia, con il sostegno del ministero degli Affari Esteri polacco e della presidenza romena dell'InCE. L'evento si è posto altresì quale contributo alla celebrazione del Trentennale del Segretariato Esecutivo dell'InCE, costituito nel 1996. Intervenendo ai lavori nella sessione di apertura, il segretario generale dell'InCE, Franco Dal Mas, ha ricordato come l'Organizzazione sia nata per accompagnare i Paesi dell'Europa centrale e orientale nel loro avvicinamento alle istituzioni europee, sottolineando come la promozione della democrazia e della fiducia tra cittadini e istituzioni continui a rappresentarne uno degli obiettivi fondamentali. "La democrazia non è una conquista definitiva. Deve essere continuamente rafforzata, difesa e rinnovata attraverso il dialogo, la cooperazione e il coinvolgimento diretto delle persone", ha affermato Dal Mas, evidenziando come "la sicurezza collettiva dipenda sempre più dalla capacità delle istituzioni democratiche di proteggere le libertà e il pluralismo e al contempo resistere alle minacce derivanti dalla disinformazione e dalle interferenze esterne". La conferenza si è svolta pochi giorni dopo l'apertura formale dei negoziati di adesione di Ucraina e Moldova all'Unione Europea, con l'avvio del primo cluster dedicato allo Stato di diritto, alle istituzioni democratiche e ai diritti fondamentali. Un passaggio accolto con favore dall'InCE, che continua a sostenere i propri Paesi membri nel percorso verso una piena integrazione europea. Nel corso dei lavori, si sono confrontate le esperienze e i percorsi democratici delle diverse constituency di Paesi che sono parte dell'Iniziativa; sono stati discussi i benefici dell'appartenenza ad una comunità di Stati europei che si riconoscono nei valori della democrazia; sono state delineate le risposte possibili dinanzi all'ascesa di narrazioni antidemocratiche in grado di minare il progetto europeo, anche in relazione al processo di allargamento. Nel suo intervento, Dal Mas ha sottolineato come la resilienza democratica, anche in riferimento ai Paesi candidati e alla ricostruzione dell'Ucraina, non possa prescindere dal rafforzamento delle capacità istituzionali e dalla presenza di amministrazioni solide, trasparenti e responsabili. In questo quadro, l'evento ha inteso anticipare la Ukraine Recovery Conference 2026, in programma il 25 e 26 giugno a Danzica, integrando il dibattito sulla ricostruzione con la prospettiva valoriale dei sistemi democratici. La conferenza ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e della diplomazia provenienti da diversi Paesi europei, offrendo un'importante occasione di confronto sulle sfide che l'Europa si trova ad affrontare in una fase segnata dall'allargamento dell'Unione europea, dalla ricostruzione dell'Ucraina e dalla necessità di rafforzare la resilienza delle proprie istituzioni democratiche. A margine della conferenza a Varsavia, il segretario generale Franco Dal Mas ha inoltre incontrato l'ambasciatore d'Italia in Polonia, Luca Franchetti Pardo, per uno scambio di vedute sui principali dossier regionali e sulle prospettive di cooperazione nell'Europa centrale e orientale.