GD - Parigi, 18 giu. 26 - L'Italia ha partecipato alla decima edizione di "VivaTech", il principale salone dedicato all'innovazione in Francia ed uno dei principali appuntamenti del settore nel mondo, con un Padiglione nazionale coordinato da ICE Agenzia che ospita un ricco villaggio startup, animato da 44 aziende italiane e da 5 partners strategici: Invest in Italy, il progetto ICE-Invitalia per l'attrazione degli investimenti esteri in Italia, NetVal, il network per la valorizzazione della ricerca universitaria, le Agenzie di promozione regionale Art-Er (Emilia Romagna) e Select FVG (Friuli Venezia Giulia), e l'Agenzia di promozione della città di Milano, Yes Milano. Il Padiglione italiano è stato inaugurato dal Capo dell'Ufficio Economico dell'Ambasciata d'Italia a Parigi, consigliere Calderoli, insieme al Direttore dell'Ufficio ICE di Parigi, dott. Ferrelli, ed al Capo dell'Ufficio Innovazione Tecnologica e Startup della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri, Consigliere Strozzi. Le aziende italiane presenti rappresentano l'eccellenza dell'ecosistema italiano, di cui ricalcano l'ampia composizione settoriale e distribuzione geografica. In particolare, le start up italiane presenti offrono soluzioni per i seguenti settori: AI Solutions and Digital Sovereignty; Deep Tech and Industry 5.0; Digital Experience, Lifestyle & EduTech; GreenTech, Sustainability and Smart Cities. La presenza italiana è stata inoltre valorizzata da seminari e pitch di presentazione delle start up partecipanti. Strozzi in particolare ha animato un panel per la presentazione dell'ecosistema dell'innovazione italiano con la partecipazione di rappresentanti del Ministero per le Imprese ed il Made in Italy, di CDP Venture Capital, di Inward Investment, Invitalia, dell'Italian Institute of Artificial Intelligence - Ai4i e di Netval. Numerose anche le conferenze nella Sovereignty Arena, tra cui in particolare l'incontro "Beyond Dependence: Europe's Path to Economic Security and Tech Sovereignty" in cui il Direttore Generale per le Questioni Cibernetiche, l'Informatica e l'Innovazione Tecnologica del Ministero per gli Affari Esteri, min. plen. De Pedys, ha approfondito le strategie europee per rafforzare la sicurezza economica e la sovranità tecnologica del continente. Il Salone che quest'anno ha visto la Germania quale ospite d'onore, ha registrato la presenza di circa 14.000 startup e delle principali multinazionali del settore hi-tech.Con circa 180.000 visitatori e più di 3.600 investitori, l'edizione del 2026 di VivaTech si è affermata come la più grande open-air tech experience mai organizzata. La partecipazione a VivaTech offre alle startup ed alle PMI Innovative italiane prospettive uniche di networking e contatto con gli attori più significativi deII'ecosistema dell'innovazione francese e internazionale, fondi di investimento e potenziali partner industriali. La Francia offre infatti un ecosistema dell'innovazione estremamente dinamico, risultato di uno sforzo congiunto del governo con il settore privato, le università e gli innovation center. Se la Francia oggi con 14.000 start up registrate è il Paese europeo che ne ospita il maggior numero, anche l'ecosistema delle startup italiane è però in costante evoluzione: come dimostrano i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy: nel 2025 in Italia si contano oltre 12.000 startup innovative e più di 3.160 PMI innovative (in crescita del +7% rispetto al 2024). La partecipazione al Salone VivaTech rappresenta un importante contributo a tale evoluzione dinamica e continua.