Uganda: Ebola, Azione Contro Fame attiva proprio fondo d’emergenza
16-06-2026 10:58 -
GD - Kampala, 16 giu. 26 – Azione Contro la Fame ha attivato il proprio Fondo di Emergenza globale per supportare la prevenzione e il contenimento dell’Ebola in Uganda, in aggiunta alla risposta già in corso nella Repubblica Democratica del Congo. Le risorse serviranno a rafforzare i sistemi sanitari locali: controllo delle infezioni, dispositivi di protezione individuale per gli operatori, comunicazione del rischio e supporto alla sorveglianza epidemiologica nelle aree colpite e in quelle a rischio. «L’Ebola può avere conseguenze devastanti nelle comunità già segnate da alti livelli di malnutrizione e insicurezza alimentare», ha affermato Rotimy Djossaya, Chief Impact Officer di Azione Contro la Fame. «Abbiamo attivato il fondo di emergenza per sostenere un’azione preventiva immediata ed evitare la collisione di due forze letali: un virus senza cura che colpisce una popolazione senza abbastanza cibo. In questo contesto, gli operatori sanitari di comunità, i servizi idrici e igienici, i programmi nutrizionali e la capacità di sorveglianza di base non sono voci di costo da tagliare. Sono le fondamenta di una risposta efficace all’Ebola». Malnutriti e contagiati: una vulnerabilità doppia - L’Ebola è più pericolosa per chi è già malnutrito. E le epidemie tendono a interrompere l’accesso ai servizi di salute, nutrizione, acqua e igiene, aumentando il rischio di malattie e morti evitabili tra le popolazioni più vulnerabili. Azione Contro la Fame sta lavorando per mantenere i propri programmi essenziali su salute e fame, riducendo al minimo i rischi connessi all’epidemia. Ha già introdotto protocolli di distanziamento nei siti sanitari e nutrizionali, distribuito dispositivi di protezione individuale e avviato attività di sensibilizzazione comunitaria, incluse quelle legate alle pratiche funebri tradizionali, che in contesti di Ebola possono accelerare la trasmissione del virus. Il 17 maggio 2026 l’OMS ha dichiarato l’epidemia emergenza sanitaria di rilevanza internazionale. Per il ceppo Bundibugyo dell’Ebola non esiste attualmente alcun vaccino o trattamento approvato.