Spagna: Italia protagonista a 75° Festival Musica e Danza di Granada

15-06-2026 19:05 -

GD - Madrid, 15 giu. 26 - L'Italia protagonista al Festival Internazionale di Musica e Danza di Granada con il Maggio Musicale Fiorentino, Einaudi, Odhecaton e il maestro Riccardo Muti. Si è aperta al Palacio de Carlos V la 75ª edizione del Festival Internazionale di Musica e Danza di Granada, tra le più prestigiose manifestazioni culturali europee. Un'edizione speciale, quella del settantacinquesimo anniversario, che vede l'Italia protagonista con una presenza artistica di assoluto rilievo lungo l'intero programma del Festival.
L'inaugurazione ufficiale, alla presenza di rappresentanti della Casa Reale spagnola e delle principali autorità istituzionali, come la Regina Sofía e il ministro della Cultura Ernest Urtasun, è stata affidata all'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, diretta dal maestro Zubin Mehta, che ha debuttato per la prima volta sul palcoscenico del Festival granadino. Il giorno precedente, il compositore e pianista Ludovico Einaudi, al suo debutto assoluto a Granada, si è esibito con un recital al Teatro del Generalife.
Il calendario proseguirà il 21 giugno con l'esibizione dell'ensemble vocale Odhecaton, protagonista di un concerto inserito nelle iniziative dedicate al V Centenario della visita di Carlo V a Granada. A chiudere la significativa presenza italiana sarà, il 28 giugno, il maestro Riccardo Muti che, per la prima volta nella storia del Festival, salirà sul podio del Palacio de Carlos V alla guida dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini. Il concerto del Maestro Muti segna uno dei momenti più attesi dell'edizione celebrativa.
L’ambasciata d’Italia a Madrid sostiene la 75ª edizione del Festival che, con la significativa presenza di artisti e istituzioni musicali italiane, conferma la vitalità e il prestigio della tradizione musicale dell’Italia sulla scena internazionale. Un contributo che arricchisce il programma della manifestazione e testimonia l'intensità delle relazioni culturali tra Italia e Spagna, nel segno di un dialogo che trova nella musica uno dei suoi strumenti più efficaci e duraturi.


Fonte: Ambasciata