La bandiera del Garbage Patch State consegnata al CIHEAM Bari
12-06-2026 15:16 -
GD - Bari, 12 giu. 26 - La bandiera del Garbage Patch State sventolerà presto accanto a quelle degli Stati membri del CIHEAM e dei numerosi Paesi partner che, nel corso degli anni, hanno collaborato con il CIHEAM Bari e visitato la sede di Tricase Porto. La consegna ufficiale è avvenuta in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, celebrata quando il direttore del CIHEAM Bari, Biagio Di Terlizzi, ha ricevuto il vessillo dalle mani dell'artista, architetto e ambientalista, Maria Cristina Finucci, ideatrice del progetto internazionale Garbage Patch State, lo Stato di cui è presidente. Un riconoscimento dal forte valore simbolico che premia l'impegno dell'Istituto nella promozione della sostenibilità marina e nella costruzione di una cultura della tutela degli ecosistemi costieri. «Sono orgogliosa di consegnare questa bandiera al CIHEAM Bari perché sono certa che ne farà il miglior uso possibile», ha dichiarato Maria Cristina Finucci, sottolineando il ruolo svolto dall'Istituto nel diffondere consapevolezza sulle sfide ambientali che interessano il Mediterraneo e gli oceani. Si tratta inoltre della prima bandiera consegnata dopo quella donata all'UNESCO, un passaggio che conferisce ulteriore valore all'iniziativa. La bandiera rappresenta il Garbage Patch State, lo Stato simbolico creato dall'artista per dare visibilità a una delle emergenze ambientali più gravi del nostro tempo: l'enorme accumulo di rifiuti plastici che galleggia negli oceani del pianeta. Un arcipelago invisibile ma reale, esteso per circa sedici milioni di chilometri quadrati, che l'arch. Finucci ha trasformato in una provocazione artistica dotata di una propria identità, una costituzione, una capitale e una bandiera. Attraverso il progetto transmediale Wasteland, nato nel 2012 con il sostegno dell'UNESCO e del Ministero dell'Ambiente italiano, il Garbage Patch State è diventato uno strumento internazionale di sensibilizzazione sul tema dell'inquinamento marino. La scelta di collocare la bandiera nella sede di Tricase Porto del CIHEAM Bari assume un significato particolare. Come ha spiegato Biagio Di Terlizzi, «il vessillo sarà esposto accanto alle bandiere dei Paesi che collaborano con la sede italiana del Centro Internazionale di Alti Studi Agronomici Mediterranei, diventando uno strumento per raccontare ai visitatori una sfida globale che riguarda tutti. La sua presenza offrirà l'occasione per spiegare il significato di questo Stato simbolico e per riflettere sulla necessità di modificare comportamenti e modelli di sviluppo che contribuiscono all'inquinamento dei mari». L'iniziativa si inserisce perfettamente nella missione che il CIHEAM Bari porta avanti attraverso la sua sede di Tricase Porto, diventata negli anni un punto di riferimento internazionale per la formazione, la ricerca e la cooperazione sui temi della Blue Economy e della gestione sostenibile delle aree costiere. Qui si incontrano esperti, ricercatori, amministratori e professionisti provenienti da numerosi Paesi del Mediterraneo e oltre, per condividere conoscenze ed esperienze sulle principali sfide ambientali e socioeconomiche che interessano le comunità costiere. Trasferire conoscenze significa non solo fornire strumenti tecnici, ma promuovere competenze condivise tra territori impegnati nella tutela del mare e nello sviluppo sostenibile delle comunità costiere. Attraverso attività dedicate alla gestione delle risorse marine, alla pesca sostenibile, all’adattamento climatico e al coinvolgimento delle comunità locali, il CIHEAM Bari diffonde modelli replicabili in tutto il Mediterraneo. Al centro di questa visione vi sono le Blue Communities, comunità costiere protagoniste della salvaguardia degli ecosistemi marini. In quest’ottica, iniziative come la consegna della bandiera del Garbage Patch State contribuiscono a sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di scelte sostenibili.