Conferenza Consoli: accordi e iniziative per connazionali all’estero
12-06-2026 12:49 -
GD - Roma, 12 giu. 26 - Nel quadro della Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, sono state presentate nuove iniziative volte a rafforzare l’erogazione di servizi sempre più efficaci e vicini alle esigenze dei cittadini italiani all’estero. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il presidente di ITA Airways, Sandro Pappalardo, hanno firmato la convenzione tra il ministero degli Esteri e ITA Airways relativa al progetto “Turismo delle Radici”, finalizzato a promuovere i viaggi di ritorno degli italiani e degli italo-discendenti residenti all’estero verso i territori di origine, nonché a favorire le missioni commerciali, attraverso specifiche agevolazioni. Tajani ha altresì annunciato l’entrata in funzione, a partire da oggi, della nuova “Sala Servizi ai Cittadini”, i cui lavori sono stati completati. La Sala costituisce una struttura all’avanguardia per l’erogazione dei servizi consolari e per l’assistenza ai connazionali in difficoltà all’estero, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più efficace alla crescente domanda di servizi e di rafforzare il coordinamento con la rete consolare all’estero. Poste Italiane ha inoltre realizzato un annullo filatelico speciale per la Conferenza dei Consoli 2026. Alla cerimonia hanno preso parte il ministro Tajani, il ministro Piantedosi e l’amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante. Nel corso della giornata, il ministro Tajani ha voluto ricordare il sergente Mohamed Mahudhee, sub delle Forze di Difesa delle Maldive, deceduto durante le operazioni di ricerca dei corpi dei cinque connazionali periti durante un’immersione lo scorso 14 maggio. Il titolare della Farnesina ha ribadito l’impegno per conferire una ricompensa al valore civile e ad avviare una sottoscrizione in favore della famiglia del sergente. Tajani ha infine conferito alla Console Onoraria d’Italia a Malé, dott. Giorgia Marazzi, l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia, in riconoscimento dell’assistenza prestata ai connazionali durante la recente crisi nel Golfo.