A Valente (ASI) presidenza Comitato ONU per Uso Pacifico Spazio Extra-atmosferico COPUOS

10-06-2026 17:14 -

GD - Vienna, 10 giu, 26 - Al via il biennio 2026-2027 della presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico COPUOS, affidata al presidente di ASI, Teodoro Valente. Si è aperta oggi a Vienna la 69ª sessione del Comitato delle Nazioni Unite per l’Uso Pacifico dello Spazio Extra-atmosferico COPUOS che da oggi è presieduto dall’Italia per il biennio 2026/27. Alla guida del Comitato è stato eletto il presidente dell’ASI Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente. Il COPUOS, il cui Segretariato è l’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Spaziali (UNOOSA), ha sede a Vienna ed è stato istituito nel 1959 per promuovere la cooperazione internazionale nell’esplorazione e nell’uso dello spazio a fini pacifici. L’Italia è stato tra i paesi fondatori e oggi il Comitato annovera 110 Paesi membri.
“Assumere la presidenza del COPUOS delle Nazioni Unite rappresenta per l’Italia e per l’Agenzia Spaziale Italiana un onore e una grande responsabilità", ha dichiarato Teodoro Valente. “Nel 2026, anno del 65° anniversario del primo volo umano nello spazio, ci troviamo in una fase cruciale per il futuro delle attività spaziali. Questo settore è sempre più centrale per lo sviluppo economico e il progresso scientifico, mentre la crescita della space economy pone nuove sfide alla governance globale. In questo contesto, il COPUOS è chiamato a rafforzare il proprio ruolo nel promuovere l’utilizzo pacifico, sicuro e sostenibile dello spazio nell’interesse di tutti i Paesi. Sono convinto che, attraverso una cooperazione internazionale sempre più forte e nello spirito di consenso che contraddistingue il COPUOS, potremo rafforzare ulteriormente il contributo dello spazio come strumento di pace, sviluppo e prosperità per l'intera comunità internazionale”.
“L’Italia assume questa importante presidenza con la consapevolezza che la dimensione spaziale svolge oggi più che mai un ruolo centrale per le nostre società, le nostre economie e per il mantenimento della pace e sicurezza internazionale”, ha affermato la Rappresentante Permanente italiana, amb. Debora Lepre, nel discorso di apertura della delegazione italiana. Ed ha poi sottolineato che “In un contesto in rapida evoluzione, siamo convinti che il Comitato rappresenti il forum primario a livello globale sugli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico e una fondamentale piattaforma per un dialogo multilaterale inclusivo ed efficace: opereremo affinché il COPUOS sia sempre più efficiente, rappresentativo, inclusivo e orientato ai risultati. La sfida oggi non è solo discutere il futuro dello spazio, ma costruire soluzioni concrete per la sostenibilità delle attività spaziali e per una governance efficace a beneficio delle generazioni presenti e future”.
L’avvio della presidenza italiana completa un percorso di riconoscimento e di fondamentale affermazione sempre più ampia del settore spaziale del nostro Paese. Sono tre da oggi le presidenze italiane in campo spaziale dopo quella assunta nel recente Consiglio ministeriale dell’ESA, e quella dell’International Astronautical Federation (IAF).
La presidenza del COPUOS giunge in un momento nel quale la situazione geopolitica mondiale, le nuove leve economiche e il rapido sviluppo di tecnologie complesse hanno posto le attività spaziali in una posizione di primo piano come uno dei domini più sensibili a livello internazionale.
Il ministero degli Affari Esteri promuove anche nell’ambito del COPUOS la collaborazione bilaterale e multilaterale in questo settore strategico, con l’obiettivo di facilitare soluzioni condivise per le più impellenti questioni internazionali, dalle sfide per l’esplorazione lunare all’esigenza di gestire il traffico satellitare, dall’accesso allo spazio alla gestione dei detriti in orbita, dalla formazione agli aspetti legati al diritto internazionale, fino agli sviluppi tecnologici che aprono opportunità economiche e industriali, in stretta collaborazione con l’Autorità delegata e ASI, a sostegno del Comitato Interministeriale per le politiche spaziali COMINT e del settore privato.

Fonte: ASI