IIC Lisbona: M. Grazia Calandrone alla Notte della Letteratura Europea
05-06-2026 15:27 -
GD - Lisbona, 45 giu. 26 - Dopo l’incontro con il pubblico portoghese svoltosi "Piena", la libreria italiana di Lisbona, dove ha presentato il suo ultimo romanzo “Dimmi che sei stata felice”, in dialogo con Sara Cappai e Marzia D’Amico, la scrittrice e poetessa Maria Grazia Calandrone sarà tra i protagonisti della Notte della Letteratura Europea 2026, in programma a Lisbona domani sabato 6 giugno, dalle ore 19.00 alle 23.30. Promossa dalla rete EUNIC Portugal European Union National Institutes for Culture, che riunisce gli istituti culturali e le rappresentanze diplomatiche dei Paesi europei presenti in Portogallo, la manifestazione è diventata negli anni uno degli appuntamenti più significativi dedicati alla promozione della letteratura europea contemporanea. Per una sera, il centro di Lisbona si trasformerà in una grande mappa letteraria: quattordici Paesi europei, quattordici opere, decine di letture e numerosi spazi culturali, musei, biblioteche, gallerie, palazzi storici e istituzioni cittadine apriranno le loro porte al pubblico, invitandolo a intraprendere un percorso di scoperta attraverso le letterature del continente. L’edizione 2026 coinvolge Austria, Belgio, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Italia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna e Ungheria, confermando la vocazione della manifestazione a costruire ponti tra lingue, culture e sensibilità diverse attraverso il potere della parola scritta. L’Italia partecipa a questa edizione con “Dove non mi hai portata” di Maria Grazia Calandrone, pubblicato in Portogallo da Alfaguara / Penguin Random House nella traduzione di Sofia Ribeiro con il titolo “Escrito com sangue na água”. Finalista al Premio Strega 2023 e considerato uno dei libri più intensi della recente narrativa italiana, il romanzo prende avvio da una vicenda reale che coincide con la storia personale dell’autrice. Nel 1965 una donna e un uomo, dopo aver lasciato la loro bambina di pochi mesi nel parco di Villa Borghese a Roma, si tolgono la vita. Quella bambina era Maria Grazia Calandrone. A distanza di decenni, la scrittrice intraprende una ricerca che intreccia memoria, documenti, cronaca e immaginazione per ricostruire la vicenda della madre biologica e, insieme, il ritratto di un’epoca segnata da convenzioni sociali e limitazioni della libertà femminile. Nel corso della serata, Maria Grazia Calandrone sarà presente a Lisbona e leggerà alcuni brani dell’opera in lingua italiana. Gli stessi estratti saranno interpretati in portoghese dall’attrice Rita Brütt, in un dialogo tra lingue e sensibilità artistiche che rappresenta uno degli elementi distintivi della Notte della Letteratura Europea. La lettura italiana si svolgerà nello store Eleventy Milano di Lisboa, spazio ospitato nello storico edificio del Diário de Notícias, progettato da Pardal Monteiro e decorato con i celebri affreschi di Almada Negreiros. Un luogo in cui patrimonio, cultura e contemporaneità offriranno la cornice ideale per l’incontro con una delle voci più autorevoli della letteratura italiana contemporanea. Poeta, narratrice, giornalista, autrice radiofonica e figura di primo piano della cultura italiana, Maria Grazia Calandrone ha costruito nel corso degli anni un’opera capace di coniugare esperienza personale, riflessione civile e ricerca linguistica, dando vita a una scrittura intensa e profondamente umana. La sua partecipazione alla Notte della Letteratura Europea rappresenta un’importante occasione di incontro tra Italia e Portogallo e conferma il ruolo della manifestazione come spazio privilegiato di dialogo culturale europeo, nel quale la letteratura continua a essere strumento di conoscenza reciproca, confronto e condivisione.