Francia: ambasciata celebra 80° della Festa della Repubblica

05-06-2026 15:09 -

GD - Parigi, 5 giu. 26 - L'ambasciata d'Italia in Francia ha ospitato il ricevimento in occasione delle celebrazioni dell'80° anniversario della Repubblica Italiana. Al tradizionale appuntamento nella storica sede dell'Hôtel de la Rochefoucauld-Doudeauville hanno preso parte quest'anno circa 1500 invitati tra rappresentanti delle istituzioni, della comunità diplomatica, delle imprese, dei giornalisti e della società civile italiana e francese.
Insieme a molte alte autorità civili, religiose e militari e numerosi ex ministri, hanno in particolare onorato il ricevimento con la loro partecipazione il ministro della Cultura, Catherine Pégard; il ministro per le Politiche Urbanistiche e l'Edilizia Abitativa, Vincent Jeanbrun; il ministro delegato del ministero dell'Europa e degli Affari Esteri, Eléonore Caroit; il vicepresidente del Senato, Xavier Jacovelli; il presidente del Gruppo di Amicizia Francia-Italia al Senato, Hervé Marseille; numerosi deputati, senatori ed eurodeputati. Ha altresì assistito alla celebrazione il ministro degli Affari Esteri, del Commercio Estero e del Culto della Repubblica argentina, Pablo Quirno, in missione a Parigi in questi giorni.
Dopo gli inni nazionali eseguiti dal Quartetto ad archi dell'Orchestra della Guardia Repubblicana della Gendarmeria Nazionale francese, sono seguiti gli interventi dell'ambasciatore d'Italia in Francia, Emanuela D'Alessandro, e del ministro delegato del ministero dell'Europa e degli Affari Esteri Eléonore Caroit.
Nel suo discorso, l'amb. D'Alessandro ha innanzitutto sottolineato il profondo significato della ricorrenza degli 80 anni della Repubblica Italiana: "Ottant'anni fa, in quello che fu un esercizio corale e sincero di democrazia, milioni di italiani e, per la prima volta in un voto a livello nazionale, di italiane scelsero, attraverso il referendum istituzionale, la Repubblica ed elessero i membri, per la prima volta anche donne, dell'Assemblea Costituente. Oggi", ha proseguito, "rendiamo quindi omaggio a una memoria fondatrice e a quei profondi valori che sono tuttora vivamente scolpiti nella nostra Costituzione".
Passando ai rapporti tra l'Italia e la Francia, l'ambasciatore ricordando come nella stessa giornata di ieri il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, abbia presieduto ad Aosta insieme al suo omologo francese Jean-Noël Barrot la terza riunione del Comitato di cooperazione frontaliera, ha indicato come "quest'anno sia anche un anno speciale italo-francese: l'anno in cui si riunirà il XXXVI Vertice intergovernativo, che avrà luogo in Francia dopo il Vertice G7 di Evian sotto presidenza francese", alla quale l'ambasciatore ha rivolto gli auguri di pieno successo.
Di fronte alle molte crisi internazionali, l'amb. D'Alessandro ha enfatizzato "il fermo impegno dell'Italia in favore della pace, del dialogo e della crescita, specialmente attraverso la promozione del multilateralismo".
Nell'annunciare, in conclusione, la prossima fine del suo mandato, l'ambasciatore ha voluto rivolgere un saluto e un sentito ringraziamento alle autorità e alle istituzioni francesi, a tutto il Sistema Italia, oltre naturalmente alla "magnifica comunità di connazionali in Francia, che quotidianamente rappresenta al meglio le eccellenze, il talento e la bellezza del nostro Paese".
Nel suo intervento, il ministro Caroit ha dichiarato: "Viviamo tempi incerti e, di conseguenza, tempi difficili, in cui il mondo, diventato più imprevedibile, instabile e meno luminoso, ci pone domande urgenti e ci spinge a compiere delle scelte: l'Italia, la Francia, l'Europa". Ed ha poi aggiunto: "Ciò che voglio dire è che le nostre due repubbliche, l'Italia e la Francia, hanno dimostrato innumerevoli volte, dal 1946, di saper prendere l'iniziativa, di non aver paura di dare l'esempio di un'unione, di quell'unione che costituisce una forza collettiva, e che ciò era abbastanza bello e significativo da poter, all'occorrenza, fungere da modello per tutta l'Europa".
Il ministro Caroit ha concluso il suo intervento indicando come "tra qualche mese celebreremo il quinto anniversario del Trattato del Quirinale, e questo rappresenta simbolicamente l'anniversario di una scelta decisiva: quella di rinnovare il nostro impegno per una coppia franco-italiana che assume pienamente la propria vicinanza in Europa e persino nel Mediterraneo".
L'ambasciata d'Italia in Francia ha infine ringraziate gli sponsor che hanno sostenuto il ricevimento: Mundys; Generali; Stmicroelectronics NV; BIP Group; KERING; Nexans; CCF Banque; ICE - Italian Trade Agency; ENIT; De Longhi; Castaldi&Partners; Montepaschi; Intesa San Paolo; Avio; Ferrero; Prysmian; Irefi; Technogym; Trenitalia; Leonardo; Capgemini; Saipem; EDF Nuward; Telt; Thales Alenia Space; Ita Airways; Atm; Iliad; Club de Marques Italiennes; Trainline; Ansaldo Energia; Lumesia; Fincantieri; Menarini; NewCleo; MBDA.
L'Ambasciata ha inoltre ringraziato tutti gli sponsor che hanno contribuito all'evento con la fornitura dei loro prodotti: Assolatte; Campari; Cova; Amorino; Illy; Bacardi Martini; Lt Wine&Food Advisory – Cantine Pasqua; De Longhi; Barilla; Ferrero.


Fonte: Ambasciata