Serbia: ambasciata celebra a Belgrado Festa della Repubblica
03-06-2026 14:30 -
GD - Belgrado, 3 giu. 26 - Nella residenza dell’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, si sono svolte le tradizionali celebrazioni in occasione della Festa della Repubblica Italiana. All’evento hanno partecipato circa 1.200 persone tra cui la first lady, Tamara Vucic; la speaker dell’Assemblea Nazionale, Ana Brnabic; il primo ministro Djuro Macut; una nutrita delegazione di ministri. Presenti, inoltre, rappresentanti del Parlamento, della società civile, dell’imprenditoria, della cultura e dello sport e la comunità di connazionali residenti in Serbia. Le celebrazioni del 2 giugno hanno offerto l’occasione per valorizzare il Made in Italy in tutte le sue forme: dal design alla cucina, dal vino alla musica e all’arte. La presenza di celebri modelli di Vespa è stata pensata per rendere omaggio all’80° anniversario della storica eccellenza industriale italiana, nata a Pontedera nel 1946 e divenuta nel corso dei decenni una delle icone più riconoscibili del design e dello stile italiano nel mondo. La serata è stata impreziosita dalla performance musicale de L’Ensemble Gioventù Musicale di Belgrado che, assieme a Kristina Gagić, soprano, ed Isidor Pavlović, baritono, hanno eseguito dal vivo gli inni nazionali. In precedenza l’amb. Gori ha deposto una corona di fiori al Cimitero Militare Italiano di Belgrado per ricordare i caduti italiani e l’impegno delle donne e degli uomini in divisa che ogni giorno lavorano per garantire la sicurezza della Repubblica. “Celebriamo l'ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, un momento fondativo per le istituzioni e per la coscienza civile del nostro Paese, oltre che l’avvio di un progetto di società basato su pace, democrazia e libertà”, ha sottolineato l’amb. Luca Gori. “Oggi mettiamo le lezioni imparate in 80 anni di storia della Repubblica italiana al servizio dell’amicizia fra Italia e Serbia. Lo facciamo non con la pretesa di voler insegnare qualcosa, ma con la modestia di chi crede nel valore autentico del partenariato tra i nostri Paesi e popoli”, ha aggiunto.