XVII Premio letterario italo-russo "Raduga": proclamati i 20 vincitori

28-05-2026 12:09 -

GD - Verona, 28 mag. 26 – Continua a crescere la partecipazione al Premio letterario italo-russo "Raduga", iniziativa nata nel 2010 dall'Associazione Conoscere Eurasia e dall'Istituto Letterario A.M. Gor'kij. Sono infatti 476 i giovani narratori e traduttori tra i 18 e 35 anni che hanno preso parte alla XVII edizione, confermando il ruolo del Premio quale spazio di dialogo, in cui scrittura e traduzione si affermano come strumenti di incontro tra due culture accomunate da una storia millenaria.
La Giuria del Premio ha completato la selezione dei venti finalisti: cinque giovani scrittori e traduttori, italiani e russi, per ciascuna delle due categorie, Giovane narratore dell'anno e Giovane traduttore dell'anno. I vincitori saranno proclamati nel corso della cerimonia di premiazione, in programma il 19 giugno a Verona.
Per la sezione italiana dedicata ai giovani narratori i finalisti sono Matteo Ferrara, Bianca Infantino, Simone Mari, Nicola Racca, Antonio Vangone; mentre per i giovani traduttori, Daniele Duscovich, Alessandra Marabini, Giovanna Morrone, Beatrice Ron, Elena Vicenti.
I cinque giovani narratori russi finalisti sono Alina Evloeva, Lidija Fitisova, Valerij Gorškov, Evfrosinija Kapustina, Aleksandr Sordo; mentre i giovani traduttori sono Ol'ga Baljaeva, Vera Kantor, Anna Markova, Aleksandr Oganjan, Elena Rudnickaja.
Anche in questa edizione, i partecipanti hanno presentato un racconto originale o la traduzione di una narrazione alla valutazione di una giuria composta da autorevoli esponenti del panorama letterario dei due Paesi, riuniti in due commissioni. Le opere si distinguono per la qualità artistica e l'attenzione alle tematiche della società contemporanea, restituendone la complessità e le trasformazioni, attraverso stili differenti che riflettono la sensibilità e la visione di ciascun autore.
Per l'Italia la giuria è presieduta da Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli e della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli; e composta da Matteo Cavezzali, scrittore, giornalista, ideatore e direttore artistico del festival letterario ScrittuRa di Ravenna; Andrea Tarabbia, scrittore, vincitore del Premio Campiello 2019; Stefano Garzonio, professore ordinario fuori ruolo di Lingua e Letteratura Russa all'Università di Pisa; Maria Pia Pagani, professoressa dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" e autrice di saggi sul teatro russo; Giuliano Pasini, comunicatore e scrittore.
La giuria russa, invece, è guidata da Aleksej Nikolaevič Varlamov, scrittore e filologo, rettore dell'Istituto Letterario A.M. Gor'kij, insieme a Pavel Valer'evič Basinski, scrittore, professore all'Istituto Letterario A. M. Gor'kij; Andrej Valer'evič Gelasimov, scrittore e drammaturgo, professore all'Istituto Letterario A. M. Gor'kij; Nina Sergeevna Litvinec, scrittrice, critica letteraria e traduttrice; Anna Vladislavovna Jampol'skaja, traduttrice, filologa e professoressa all'Istituto Letterario A.M. Gor'kij.
Dal 2010, il Premio contribuisce alla valorizzazione di nuovi talenti, offrendo un primo riconoscimento che può segnare l'inizio di un percorso letterario significativo, come dimostrano le esperienze di molti vincitori delle edizioni precedenti. Oltre ai premi in denaro destinati ai vincitori di ciascuna categoria, le opere finaliste saranno pubblicate nell'Almanacco letterario 17, raccolta antologica bilingue che include biografie, note critiche e fotografie degli autori.
Per ulteriori informazioni sul Premio e sulle attività di Conoscere Eurasia, è possibile consultare anche le pagine Facebook e Instagram ufficiali dell'Associazione:
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Fonte: Redazione