Al via "COOPERA" Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo
26-05-2026 12:45 -
GD - Roma, 26 mag. 26 - Decollata oggi "Coopera", la Conferenza nazionale della cooperazione allo sviluppo, in programma all'Auditorium della Conciliazione e nelle Corsie Sistine a Roma. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani interviene oggi alle ore 15.00 alla sessione plenaria inaugurale dal titolo "La grande famiglia della cooperazione italiana allo sviluppo – fare squadra insieme" e successivamente al panel dedicato a "L'Italia e le grandi crisi umanitarie". La sessione offrirà l'occasione per presentare il sistema della cooperazione italiana allo sviluppo attraverso il racconto di un'Italia che costruisce partenariati, promuove crescita sostenibile e rafforza il dialogo con i Paesi partner, in Africa come nel resto del mondo. Un impegno condiviso che coinvolge amministrazioni pubbliche, enti territoriali, università e centri di ricerca, organizzazioni della società civile, settore privato e organizzazioni internazionali, contribuendo a rafforzare l'azione esterna dell'Italia e la capacità del Paese di rispondere alle grandi sfide globali. Nel corso della sessione dedicata alle emergenze umanitarie saranno approfonditi i temi della sicurezza alimentare, della salute, della formazione, dello sminamento umanitario e della gestione delle crisi, con particolare attenzione al ruolo operativo e al contributo delle professionalità impegnate sul campo. Sono inoltre presentate alcune iniziative della Cooperazione Italiana, tra cui "Food for Gaza", "Italy for Sudan" e l'azione in Ucraina. Alla Conferenza partecipano inoltre il Vice Ministro Edmondo Cirielli, i Ministri della Salute Orazio Schillaci e dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, rappresentanti delle organizzazioni della società civile, delle organizzazioni internazionali e del mondo accademico, del settore privato nonché personalità della cultura, dello sport e dello spettacolo. I lavori di "COOPERA" proseguiranno anche domani 27 maggio con ulteriori sessioni dedicate al confronto sulle principali sfide globali del nostro tempo, quali l'istruzione e la formazione, oltre all'impegno della cooperazione nell'ambito del piano Mattei.