GD - San Marino, 21 mag. 26 - Anche sul Monte Titano ci sono seppur limitate fibrillazioni ma anche dubbi sull'implicazione nelle scorrerie mediterranee della Flottilla. Ma per non sbagliare convoca l'ambasciatore di Israele, che è lo stesso presente a Roma, ossia Jonathan Peled. La Segreteria di Stato per gli Affari Esteri della Repubblica di San Marino ha infatti reso nota «una situazione in corso nelle acque internazionali antistanti la Repubblica di Cipro, occorsa tra il 18 e 19 maggio e relativa a supposti abbordaggi e intercettazioni ad imbarcazioni registrate al Registro Navale di San Marino, come da tempestive verifiche attraverso gli uffici sammarinesi dell’Autorità per la navigazione marittima». «Si apprende di azioni intraprese dal Corpo Navale israeliano (Heil HaYam HaYisraeli) nei confronti di imbarcazioni private, tra le quali una o più di esse battenti bandiera sammarinese, al cui interno al momento non risulta la presenza di cittadini sammarinesi». La Segreteria di Stato informa poi «di aver segnalato tale situazione alle competenti Autorità israeliane attraverso i canali diplomatici, per conoscere lo stato di fatto ed appurare eventuali implicazioni sotto il profilo normativo internazionale». «Allo stesso tempo, da parte del Segretario di Stato per gli Affari Esteri è stata richiesta una convocazione in Repubblica in tempi rapidi all’Ambasciatore israeliano accreditato a San Marino per un confronto sull’accaduto», conclude la nota.