AICE: Garosci, "relazioni commerciali UE-USA siano stabili e prevedibili"
20-05-2026 12:20 -
GD - Milano, 20 mag. 26 - Il presidente di AICE-Associazione Italiana Commercio Estero, Riccardo Garosci, ha sottolineato che "è fondamentale per le nostre imprese che le relazioni commerciali tra UE e USA siano stabili e prevedibili". Garosci ha accolto "con soddisfazione la notizia della raggiunta intesa dei Paesi UE sull'accordo commerciale con gli Stati Uniti, che era stato siglato lo scorso luglio dalla presidente Von der Leyen e dal presidente Trump. Ci auguriamo che l'intesa raggiunta da Parlamento e Consiglio UE conduca finalmente ad un partenariato transatlantico stabile, prevedibile ed equilibrato. In quest'ultimo periodo, il danno maggiore alle nostre imprese nelle relazioni di import ed export con gli Stati Uniti proveniva principalmente dalla situazione di incertezza e confusione creata dal susseguirsi di misure protezionistiche introdotte dagli USA. Il tornare con certezza alla soglia daziaria del 15% porterà quantomeno ad un contesto commerciale stabile, così da consentire alle nostre imprese di programmare il futuro e consolidare gli accordi con clienti e fornitori statunitensi. La concessione data agli USA di eliminare le sovrattasse superiori al 15% entro fine anno è ragionevole ed importante per sbloccare lo stallo in cui ci si era trovati. Ora ci auguriamo che il processo legislativo proceda rapidamente, sempre nell'interesse delle imprese italiane che operano sui mercati esteri ed in particolare su un mercato come quello statunitense che ormai rappresenta stabilmente il secondo mercato di sbocco per l'export italiano ed il primo mercato extra UE. Nonostante l'incertezza dettata dalle misure protezionistiche, lo scorso anno l'export verso gli USA è cresciuto del 7,2%, sebbene spinto quasi esclusivamente dai settori farmaceutico e della cantieristica navale. Anche nel mese marzo l'export italiano verso gli USA è cresciuto dell1,6%. Con una situazione più stabile, la speranza è che l'export verso gli Usa torni a crescere anche negli altri settori a cominciare dal tessile e dall'agroalimentare", ha concluso Garosci.