Tajani a Fiumicino accoglie 59 studenti palestinesi da Gaza
12-05-2026 14:39 -
GD - Roma, 12 mag. 26 - Di rientro dalla missione a Bratislava, dove ha partecipato alla riunione ministeriale degli Amici dei Balcani Occidentali, il ministro degli Esteri Antonio Tajani oggi pomeriggio è all'aeroporto di Fiumicino per accogliere un primo gruppo di studenti universitari palestinesi usciti ieri dalla Striscia di Gaza nell'ambito dell'operazione dei "corridoi universitari", facilitata dalla Farnesina per consentire a giovani palestinesi di proseguire il proprio percorso accademico presso Atenei italiani. Saranno 59 gli studenti che giungeranno oggi nella Capitale, mentre gli altri raggiungeranno domani Milano. I giovani palestinesi, usciti dalla Striscia attraverso il valico israeliano di Kerem Shalom, sono stati trasferiti in Giordania e ospitati presso l'Ospedale italiano di Amman prima della partenza per l'Italia. Gli studenti saranno accolti presso 21 Atenei italiani e l'Università di San Marino, nell'ambito del programma "IUPALS" (Italian Universities for Palestinian Students), promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero dell'Università e della Ricerca. "A questa operazione la Farnesina, insieme alle ambasciate a Tel Aviv e Amman e al consolato generale a Gerusalemme, lavorava da tempo. È stato un percorso complesso, anche per le difficili condizioni sul terreno, ma grazie all'impegno e alla determinazione di donne e uomini delle istituzioni siamo riusciti a portare questi giovani in sicurezza verso un'opportunità di studio e di futuro", ha dichiarato Tajani. Con l'operazione in corso salgono a 229 gli studenti evacuati da Gaza dal settembre 2025: 157 studenti erano già stati trasferiti nelle quattro operazioni realizzate tra settembre e dicembre dello scorso anno, cui si aggiungono i 72 studenti usciti ieri dalla Striscia. La Farnesina sta inoltre lavorando alla realizzazione di ulteriori operazioni nei prossimi mesi, in raccordo con le Autorità israeliane e giordane, per consentire ad altri studenti palestinesi di raggiungere l'Italia e proseguire il proprio percorso di studio in sicurezza.