Salone Libro Torino: Paesi Edizioni porta geopolitica e analisi internazionale
11-05-2026 18:58 -
GD - Roma, 11 mag. 26 - Sapore di geopolitica e di internazionalità nella presenza di Paesi Edizioni al Salone Internazionale del Libro di Torino. Dal 14 al 18 maggio Paesi Edizioni torna al Salone Internazionale del Libro di Torino, la più importante fiera del libro d'Italia e tra gli appuntamenti culturali di maggior richiamo a livello internazionale. Allo Stand K/32 Padiglione 2 saranno presentate tutte le novità della casa editrice: “È colpa mia. Mussolini come l'ho conosciuto”, il memoriale di Margherita Sarfatti, musa e al tempo stesso amante del Duce, pubblicato per la prima volta in Italia; “Oriana Fallaci. Punto e basta”, un saggio corale firmato da Simonetta Sciandivasci, Alessandro Trocino e Cristina Bulgheri che attraversa gli ultimi anni, le contraddizioni e l'eredità culturale di una delle figure più incandescenti del giornalismo e della letteratura italiana; le nuove uscite della collana Città Geopolitiche, con “Kharkiv” di Yaryna Grusha, “Damasco” di Lorenzo Trombetta, “Groenlandia/Nuuk” di Luca Sebastiani e Leonardo Parigi, “Sarajevo” di Joshua Evangelista; “Parioli” di Filippo La Porta, un viaggio nel cuore della borghesia italiana tra memoria, disincanto e identità, percorrendo uno dei quartieri più simbolici e controversi di Roma; “Daua”, avvincente spy story ambientata tra Roma e il Medio Oriente a firma del giornalista e reporter Sebastiano Caputo. Demarcazioni, Festival della Geopolitica, verso la seconda edizione. Tra gli appuntamenti del Salone, Paesi Edizioni porterà a Torino anche il racconto di "Demarcazioni, Festival della Geopolitica", promosso insieme al Comune di Ascoli Piceno. Sabato 16 maggio alle ore 11.30, nello stand della Regione Marche, si terrà l'incontro “Demarcazioni, Festival della Geopolitica, verso la seconda edizione”, con Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno, Lucio Tirinnanzi, direttore artistico del festival, e Maria Ida Maroni, responsabile della comunicazione del festival. Dopo il successo della prima edizione, "Demarcazioni, Festival della Geopolitica", si prepara alla seconda edizione della kermesse, attesa nel 2027 sempre ad Ascoli Piceno. L'obiettivo è quello di replicare l'enorme successo di quest'anno che ha visto oltre 6mila presenze in tre giorni e che hanno trasformato la città marchigiana nella capitale della geopolitica in Italia. Sono sei gli appuntamenti di Paesi Edizioni al Salone del Libro di Torino 2026: • Giovedì 14 maggio alle 18.30, nella Sala Argento, Sebastiano Caputo presenta il suo romanzo d'esordio “Daua” insieme a Mario Caligiuri e Lucio Tirinnanzi. • Venerdì 15 maggio alle 12.45, nella Sala Avorio, si terrà la presentazione del saggio “The American Club” con l'autore Carlo Alberto Giusti e l'amb. Giampiero Massolo. • Sabato 16 maggio alle 11.30, nello stand della Regione Marche, appuntamento con “Demarcazioni, Festival della Geopolitica, verso la seconda edizione”, con Marco Fioravanti, Lucio Tirinnanzi, Maria Ida Maroni e autori di Paesi Edizioni. • Sabato 16 maggio alle 12.45, nella Sala Malva, appuntamento con “Oriana Fallaci. Punto e basta”, con Simonetta Sciandivasci, Alessandro Trocino e Cristina Bulgheri. • Domenica 17 maggio alle 13.00, nella Sala Indaco, viaggio nelle Città Geopolitiche di Paesi Edizioni con Lorenzo Trombetta, autore di “Damasco”, Yaryna Grusha, autrice di “Kharkiv”, Joshua Evangelista, autore di “Sarajevo”, Leonardo Parigi e Luca Sebastiani, autori di “Groenlandia/Nuuk”. • Lunedì 18 maggio alle 15.30, nella Sala Olimpica, infine, la presentazione di “A corto muso”, il libro dedicato a Massimiliano Allegri, con l'autore Giuseppe Alberto Falci e Antonio Barillà. Saggi d'attualità e romanzi Allo stand K/32 di Paesi Edizioni sarà possibile incontrare gli editori, gli autori e il team della casa editrice, pronti a far conoscere al pubblico le tante novità letterarie e a dare alcune anticipazioni sulle prossime uscite. Al Salone di Torino saranno esposti anche gli ultimi titoli del catalogo: “Il negoziatore” di Michael Tsur e Frediano Finucci; “Medio Oriente e Nord Africa” di Pietro Paolo Rampino; “Diablo” di Vito Bruschini; “Il prezzo della guerra” di Paolo Balduzzi e Andrea Bignami; “Dovrei sapere perché” di Alessia Cespuglio; “Africani brava gente” di Matteo Giusti.