Usciti da Gaza 72 giovani universitari palestinesi per studiare in Italia
11-05-2026 18:01 -
GD - Roma, 11 mag. 26 - Sono 72 gli studenti universitari palestinesi di Gaza che hanno attraversato oggi il valico israeliano di Kerem Shalom nell'ambito dell'operazione dei "corridoi universitari", voluta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, per consentire l'uscita dalla Striscia e l'arrivo in Italia per seguire corsi di studio nelle Università italiane. Dopo le procedure relative a visti e lasciapassare, il convoglio raggiungerà il valico di Allenby verso la Giordania, con arrivo previsto ad Amman in serata. Dei 72 studenti usciti oggi dalla Striscia, 70 sono diretti in Italia e 2 nella Repubblica di San Marino. Gli studenti saranno ospitati per la notte nell'Ospedale italiano di Amman. Il rientro avverrà domani su Roma e mercoledì su Milano. "Con questo nuovo corridoio universitario", ha dichiarato Tajani, "continuiamo a offrire a giovani palestinesi una possibilità concreta di futuro, formazione e sicurezza. L'Italia conferma il proprio impegno umanitario a favore della popolazione civile di Gaza e il sostegno al diritto allo studio anche in un contesto drammatico come quello della Striscia". Gli studenti saranno accolti in 21 Atenei italiani, tra cui l'Università Statale di Milano, le Università di Sassari e Cagliari, Alma Mater Università di Bologna, La Sapienza e Tor Vergata di Roma, l'Università della Calabria, la Bocconi di Milano, le Università di Parma, Trieste, Palermo, Foggia, Pavia, Camerino e Napoli Federico II. Due studenti sono inoltre diretti all'Università di San Marino. Con l'operazione di oggi salgono a 229 gli studenti evacuati da Gaza dal settembre 2025 grazie all'impegno dell'Italia: 157 studenti erano già stati trasferiti nelle quattro operazioni realizzate tra settembre e dicembre dello scorso anno, cui si aggiungono i 72 studenti usciti oggi dalla Striscia. Le operazioni sono coordinate dalla Farnesina con le ambasciate a Tel Aviv e Amman e il consolato generale a Gerusalemme, in raccordo con le autorità giordane e israeliane. Esse rientrano nel programma "IUPALS" Italian Universities for Palestinian Students, promosso dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane in collaborazione con il Ministero degli Esteri e il Ministero dell'Università e della Ricerca. L'iniziativa dei "corridoi universitari" si inserisce inoltre nel quadro più ampio dell'impegno umanitario italiano a sostegno della popolazione civile della Striscia di Gaza, nell'ambito del programma "Food for Gaza", lanciato dal Ministro Tajani e articolato in aiuti umanitari, assistenza sanitaria e programmi educativi.