Repubblica Dominicana: ambasciata cerca un console onorario a La Romana
10-05-2026 18:26 -
GD - Santo Domingo, 10 mag. 26 - L’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Dominicana ha avviato la raccolta delle manifestazioni di interesse per la nomina di un nuovo console onorario a La Romana. Il console onorario, come ha spiegato la sede diplomatica italiana, opererà in stretto raccordo con l’Ambasciata e svolgerà funzioni di agevolazione nella trattazione delle pratiche consolari, di assistenza in favore dei cittadini italiani e tutela degli interessi italiani a partire dalla promozione di iniziative di diplomazia economica e culturale. Il territorio di competenza del nuovo console onorario a La Romana comprende le province di La Romana, San Pedro de Macorìs, Hato Mayor e La Altagracia. Per candidarsi occorre inviare un Curriculum vitae e una fotocopia di un documento di identità entro il prossimo 15 maggio all'indirizzo e-mail santodomingo.segr@esteri.it, con oggetto “PROCEDURA DI SELEZIONE PER IL NUOVO TITOLARE DEL CONSOLATO ONORARIO D’ITALIA A LA ROMANA”. Tutte le spese per il funzionamento dell’Ufficio consolare onorario e le eventuali attività di rappresentanza annesse sono a carico del titolare stesso. Per la selezione verranno inoltre adottati seguenti criteri: idoneità a fornire con continuità ai connazionali i necessari servizi consolari e l’assistenza, nonché a promuovere eventuali attività di promozione commerciale e culturale; rete adeguata di contatti, nonché buoni rapporti, con le autorità locali e con la collettività italiana; competenze informatiche e linguistiche idonee (inclusa una sufficiente padronanza delle lingue italiana e locale); profilo dinamico della persona ed adeguatezza della struttura di cui dispone per l’espletamento delle mansioni; (V) assenza di cause di incompatibilità e di profili di conflitto di interesse, anche di natura potenziale. Tra i requisiti essenziali, figurano anche una buona padronanza della lingua italiana e essere residenti nel territorio della circoscrizione di competenza. L'Ambasciata ha infine ricordato che il conferimento dell’incarico non costituisce un rapporto di pubblico impiego né un rapporto di lavoro subordinato con l’Ambasciata d’Italia o con il Ministero degli Affari Esteri, bensì un rapporto di servizio volontario per l’espletamento di mansioni onorarie in favore dello Stato e della collettività italiana.