A Gianni Letta, autentico servitore dello Stato, il Premio Mazzarino 2026

10-05-2026 17:03 -

GD - L’Aquila, 10 mag. 26 - Alla sua terza edizione, il “Premio Internazionale Cardinale Giulio Raimondo Mazzarino per la Politica e la Diplomazia” viene conferito a Gianni Letta, tra le figure più autorevoli e rappresentative della storia repubblicana italiana. Dopo aver insignito, nelle precedenti edizioni, personalità di altissimo profilo quali Andrea Riccardi, fondatore della Comunità di Sant’Egidio e presidente della Società Dante Alighieri, e l’amb. Maurizio Serra, eminente interprete della diplomazia culturale europea, il Premio — istituito con legge della Regione Abruzzo su iniziativa della consigliera Antonietta La Porta — prosegue nel segno dell’eccellenza, rendendo omaggio a un protagonista discreto ma decisivo della vita pubblica nazionale. La scelta assume un significato ancora più profondo nel celebrare un prestigioso esponente della terra d’Abruzzo, conterraneo dello stesso cardinale Mazzarino: un legame ideale che unisce radici, storia e vocazione al servizio delle nazioni.
Gianni Letta, nato ad Avezzano (AQ), giornalista e già direttore del quotidiano “Il Tempo”, più volte Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha rappresentato per decenni un punto di riferimento imprescindibile nei rapporti istituzionali e nella costruzione degli equilibri democratici del Paese.
Uomo delle istituzioni, figura di raccordo tra mondi diversi, Letta è stato, e continua a essere, un autentico servitore dello Stato, esempio raro di misura, lealtà e responsabilità pubblica, capace di operare con discrezione ma con incidenza profonda nei momenti più delicati della vita nazionale.
La motivazione formulata riporta: «Per aver incarnato, con esemplare continuità e altissimo senso dello Stato, una concezione nobile e rigorosa della vita pubblica, fondata sull’equilibrio, sulla discrezione e sulla responsabilità istituzionale; per aver svolto, con autorevolezza silenziosa e riconosciuta, un ruolo insostituibile di mediazione e di raccordo tra politica, società civile e mondo dell’informazione; per aver interpretato la funzione pubblica come servizio, ponendo al centro il bene comune, la stabilità delle istituzioni e la dignità del dialogo democratico; per essere stato, nel corso dei decenni, custode e interprete di una tradizione italiana di sobrietà, competenza e visione, offrendo un contributo straordinario alla vita della Repubblica e al prestigio delle sue istituzioni».
Con tale scelta, il Premio Mazzarino tributa il proprio riconoscimento a una personalità di eccezionale levatura morale e istituzionale, riaffermando il valore, oggi più che mai necessario, di una classe dirigente ispirata ad autorevolezza, sobrietà e autentico spirito di servizio.
La cerimonia di conferimento del Premio si terrà sabato 11 luglio 2026 alle ore 11.00 nella Casa Museo Mazzarino di Pescina (AQ).


Fonte: Redazione