Uzbekistan: Gip non concede arresto a ex amb. de Bottini di Sant’Agnese

09-05-2026 16:53 -

GD - Palermo, 9 mag. 26 - Il GIP di Palermo, Walter Turturici, non ha concesso gli arresti per Piergabriele Papadia de Bottini di Sant’Agnese, 64 anni, già ambasciatore italiano in Uzbekistan dal 2 dicembre 2024 alla fine del 2025, che era stato arrestato con le accuse di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio. In particolare l'ex diplomatico è accusato, quando era ambasciatore d'Italia in Uzbekistan, di aver favorito in cambio di soldi il rilascio a cittadini russi di visti turistici per l’area Schengen, la zona di libera circolazione di merci e persone che coinvolge quasi tutti i paesi dell’Unione Europea.
Era stato arrestato in via Simone Gulì nel quartiere Acquasanta, a Palermo, mentre viaggiava su una Mercedes con una targhetta «CD». Il gip Walter Turturici non ha convalidato l'arresto disposto dai carabinieri, ritenendo che il documento mostrato dall’uomo non fosse un falso passaporto ma un lasciapassare collegato a una società privata inglese attiva nel settore umanitario, accreditata con ONU e NATO.
L’uomo si era qualificato come membro del Diplomatic Intelligence Service, ma il suo nome non risultava nelle banche dati diplomatiche. Per questo era stato accusato di possesso di documenti falsi e denunciato anche per guida senza patente.
Dopo l'interrogatorio di garanzia e la produzione di alcuni documenti difensivi, con l’assistenza dell’avv. Maurilio Panci, il GIP ha disposto anche il dissequestro dell’auto. Rimane solo la multa da 3 mila euro perché il titolo di guida in possesso del 64enne non era valido in Italia.


Fonte: Redazione