Comitato parlamentare per sicurezza Repubblica in missione in Libia
29-04-2026 20:54 -
GD - Roma, 29 apr. 26 -Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir) è stato oggi in missione in Libia per incontri con alcuni rappresentanti delle istituzioni locali a Tripoli e ad Al-Gubba (Cirenaica) per un approfondito confronto sui risvolti di sicurezza nazionale connessi alla situazione libica. Prima di procedere agli incontri con i rappresentanti libici, i componenti del Comitato sono stati all’Ambasciata d’Italia a Tripoli, dove si è svolto un briefing con l’ambasciatore Gianluca Alberini, il personale dell’ambasciata e i responsabili delle forze armate e di sicurezza italiane presenti nel Paese sul ruolo dell’Italia in Libia e nella regione. All’incontro era presente anche il direttore di ENI Libia, che ha illustrato l’azione dell’azienda nel Paese e le questioni energetiche di interesse strategico per l’Italia. A margine del briefing, i parlamentari hanno incontrato la Federica Federici, madre di una figlia minorenne sottratta dal padre libico, di cui non riesce a ricevere notizie da quattro anni. Il Copasir ha poi incontrato il presidente dell’Alto Consiglio di Stato, Mohamed Takala, insieme ai presidenti dei Comitati costituiti in seno a tale organismo. Nel corso dell’incontro, il presidente Takala ha sottolineato positivamente la postura italiana nei confronti della Libia e si è svolto un proficuo confronto con i componenti sui dossier energetici e su quelli relativi all’immigrazione illegale. Sono state, inoltre, delineate le prospettive per una cooperazione tra il Copasir e il Comitato dell’Alto Consiglio di Stato competente in materia di sicurezza nazionale e contrasto ai traffici clandestini. I componenti del Copasir sono stati inoltre ricevuti dal Primo Ministro del Governo di unità nazionale libico, Abdelhamid Dbeiba, nel Palazzo del Governo. Il Primo Ministro ha sottolineato l’importanza della cooperazione tra Italia e Libia, che rende il nostro Paese un partner privilegiato. Nel corso dell’incontro, è stata rilevata, anche in riferimento all’attuale situazione in Medio Oriente, l’importanza di maggiori investimenti volti a consentire un significativo aumento della produzione libica di gas e conseguentemente delle relative esportazioni verso l’Italia. È stata altresì evidenziata la stretta correlazione tra gli interessi strategici dei due Paesi, a partire dalle questioni di sicurezza regionale, che incoraggia una sempre maggiore collaborazione. I componenti del Comitato hanno, infine, rivolto al Primo Ministro un appello affinché sia trovata una rapida soluzione per il caso della nostra connazionale Federica Federici. Il Comitato si è poi recato a Al-Gubba (Cirenaica) dove si è svolto l’incontro con il presidente della Camera dei Rappresentanti, Aghila Saleh Issa e il vicepresidente del Comitato per la difesa e la sicurezza nazionale della Camera dei Rappresentanti, Tarik Al-Jaroushi. In particolare, con il presidente Saleh i componenti hanno potuto svolgere una approfondita discussione sulle prospettive politiche per uscire dall'attuale situazione di crisi attraverso un percorso che preveda nel più breve tempo possibile elezioni legislative e presidenziali. Con entrambi gli interlocutori sono state poi affrontate le questioni connesse alla lotta al terrorismo e al contrasto al traffico di esseri umani, sottolineando come il presidio dei confini libici debba essere considerato una priorità anche per l’Italia, e le implicazioni di sicurezza nazionale delle principali questioni economiche di interesse strategico, a partire dal dossier energetico.