Ucraina: amb. Brusylo a conferenza Federazione Diplomatici Consoli
25-04-2026 12:13 -
GD - Roma, 25 apr. 26 - Il neo ambasciatore d’Ucraina in Italia Igor Brusylo ha partecipato alla conferenza della Federazione Nazionale dei Diplomatici e Consoli Esteri in Italia. Nel suo discorso il diplomatico di Kyïv ha sollevato vari temi di importanza rilevante nel contesto del diritto internazionale. Ecco alcuni spunti dal discorso dell’Ambasciatore. «L’aggressione russa contro l’Ucraina non è solo una grave violazione dello Statuto dell’ONU e del diritto internazionale. È anche il risultato di un fallimento sistemico delle garanzie internazionali di sicurezza. Il Memorandum di Budapest è diventato un simbolo della disfatta delle garanzie di sicurezza internazionali. All’inizio degli anni '90 del secolo scorso Ucraina ha rinunciato volontariamente, al terzo arsenale nucleare più grande al mondo. In cambio, ricevette le rassicurazioni cioè la tutela come parte della sua indipendenza, sovranità e integrità territoriale. Tali rassicurazioni non hanno funzionato, non sono valsi la carta su cui sono state scritte. Proprio per questo, l’aggressione russa è diventata possibile, ma non è una guerra solo contro l’Ucraina. È una guerra contro i valori europei. È la guerra contro i fondamenti su cui l’Europa si è basata per più di 80 anni come lo spazio della pace, della prosperità economica, della dignità umana, della libertà - di tutto ciò che fa la vita normale. L'ONU si è abituatа a funzionare nella comodità della vellutata burocrazia confacente solo nel periodo di pace. Non quando uno dei suoi membri decide pazzescamente di scatenare l’aggressione militare al suo vicino confinante. In questo contesto nasce una domanda fondamentale: un sistema in cui l’aggressore può bloccare la giustizia può davvero essere efficace? La risposta, purtroppo, è evidente», ha concluso l'amb. Brusylo.