Crans-Montana: Svizzera chiede a Italiani rimborso spese mediche
24-04-2026 19:05 -
GD - Berna, 24 apr. 26 - Il servizio sanitario svizzero chiederà all'Italia di rimborsare di 100 mila franchi (circa 108 mila euro) di spese mediche sostenute dall'ospedale di Sion per il ricovero di tre ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo di Capodanno al locale Le Constellation, a Crans-Montana. È quanto emerso nell’incontro tra l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, e il presidente del Consiglio di Stato vallesano, Mathias Reynard. “Gli ho ricordato che all’ospedale Niguarda di Milano sono stati curati per mesi due cittadini svizzeri con costi di gran lunga superiori, ma che il servizio sanitario italiano non chiederà nulla", ha spiegato l'ambasciatore italiano in Svizzera Gian Lorenzo Cornado dopo aver incontrato il presidente del Canton Vallese, Mathias Reynard. “Il presidente del Canton Vallese mi ha fatto presente che i costi del ricovero dei nostri quattro ragazzi saranno addebitati alla mutua svizzera Lamal che ne chiederà il rimborso al nostro ministero della Salute", ha spiegato l'ambasciatore a margine dell'incontro avuto a Martigny. L'ira di Giorgia Meloni: "Ignobile, spero sia una notizia infondata. Ma lo Stato italiano ha deciso che non pagherà. A tale proposito gli ho ricordato che all’ospedale Niguarda di Milano sono stati elitrasportati e curati per mesi, non per un giorno solo, due cittadini svizzeri con costi di gran lunga superiori, ma che ciò nonostante nessun rimborso verrà richiesto né a loro, né alla Lamal né ai loro Cantoni". Nei giorni scorsi scorsi alle famiglie dei tre feriti italiani erano arrivate copie di fatture per importi tra i 17 mila e i 66.800 mila franchi. La premier Giorgia Meloni si era detta "scioccata dalla notizia". "Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre", aveva commentato sui social assicurando di aver affrontato la questione con l'ambasciatore.