Spagna: in ambasciata vertici della comunità finanziaria

22-04-2026 17:28 -

GD - Madri, 22 apr. 26 - L’ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, ha ospitato in residenza un incontro con i vertici spagnoli dei principali fondi, corporate e della comunità finanziaria.
Organizzato nell’ambito delle attività di diplomazia economica e di attrazione degli investimenti esteri condotta dall’ambasciata, in collaborazione con la responsabile dell’Ufficio Attrazione Investimenti dell’Agenzia ICE a Madrid, l’evento ha visto l’autorevole presenza istituzionale del sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida, e della vicegovernatore della Banca di Spagna, Soledad Núñez.
Sullo sfondo di un contesto internazionale in rapido mutamento, l’ambasciatore ha sottolineato l’importanza dell’ulteriore rafforzamento dei legami economici italo-spagnoli, in virtù della “straordinaria vicinanza, economica e culturale tra i due Paesi che fa sì che l’Italia e la Spagna costituiscano l’un l’altro un naturale approdo per i fondi che intendono avviare o rafforzare il proprio processo di internazionalizzazione, anche in mercati terzi”.
Dopo aver rimarcato analogie e differenze nel settore del capitale privato italiano e spagnolo (nel 2025 gli investimenti nel settore del private equity in Spagna sono stati pari a 7 miliardi di euro rispetto agli 8,5 miliardi in Italia, con lievi differenze nel venture capital dove in Spagna sono stati investiti 1,9 miliardi contri gli 1,3 miliardi in Italia, un divario che si ridurrà anche grazie al nuovo quadro legislativo), l’ambasciatore Buccino Grimaldi ha richiamato come l’integrazione finanziaria europea resti un altro obiettivo comune italo-spagnolo.
Ciò, ha proseguito, ad iniziare dalla piena realizzazione di un’Unione del risparmio e degli investimenti che consenta all’elevato volume di risparmio in Europa di generare ricchezza nel nostro stesso continente.
Parimenti importante, ha affermato l’ambasciatore italiano, è giungere ad un mercato unico dell'energia e dell’elettricità che permetta di far fronte ai diversi shock energetici, attraverso una maggiore integrazione nella produzione, interconnessione e distribuzione di elettricità, sfruttando meglio i vantaggi comparati europei rispetto ad altri Paesi.
Altra misura imprescindibile, ha concluso l'ambasciatore italiano, è l’articolazione di un meccanismo di finanziamento comune e permanente per la fornitura di beni pubblici genuinamente europei, dato che settori quali la difesa, la sicurezza energetica o l’innovazione strategica, che generano evidenti esternalità transfrontaliere, non possono essere affrontati in modo efficiente esclusivamente attingendo ai bilanci nazionali.
L’incontro, nel corso del quale è stato presentato un quadro del mercato del Private Capital italiano e delle importanti riforme legali e fiscali nel nostro Paese per una maggiore attrazione degli investitori esteri, è stato articolato per stimolare le sinergie bilaterali in chiave di investimenti spagnoli in Italia e coinvestimenti reciproci e in Paesi terzi.
Oltre ai rappresentanti istituzionali di Spaincap e AIFI, tra i tanti illustri presenti vi hanno partecipato il presidente del consiglio d'amministrazione di Rothschild & Co., Íñigo Fernández de Mesa; il segretario generale e del Consiglio di Banco Santander, Jaime Pérez Renovales; il presidente del Consiglio di Iberdrola Rinnovabili Internazionale, José Oriol; la direttrice di Repsol Corporate Venturing, Gema García; la direttrice di Teléfonica-Wayra, Paloma Castellano; il senior advisor di Apollo, Konstantin Sajonia-Coburgo.

Fonte: Ambasciata