Indonesia: Distretto design PIK2 in mostra al Salone del Mobile Milano

20-04-2026 16:43 -

GD - Tangerang, 20 apr. 26 - Il Distretto del Design Indonesiano PIK2 metterà in mostra l'artigianato nazionale al Salone del Mobile Milano. Con il tema "Casa dell'Indonesia", il Padiglione IDD evidenzia materiale of Indonesia come sua caratteristica principale, presentando l'Indonesia come un ecosistema di design integrato per l'ospitalità globale al Salone del Mobile 2026. I progetti globali di ospitalità e i progetti a contratto raramente vengono realizzati da prodotti isolati, ma attraverso una rete coordinata di materiali, fabbricazione, pensiero progettuale e produzione che funzionano come un sistema coeso.
Tuttavia, l’approvvigionamento dall’Indonesia è stato a lungo visto attraverso una lente frammentata, definita da singoli produttori, fornitori scollegati e una narrazione incentrata sulla produzione che spesso trascura il più ampio potenziale progettuale del paese. Oggi, tuttavia, l’Indonesia si posiziona sempre più all’intersezione tra ricchi materiali naturali, conoscenze artigianali profondamente radicate, reti di produzione adattabili e una generazione crescente di designer in grado di rispondere a progetti complessi guidati dal design.
Questa visione prende forma al Salone del Mobile Milano, dove il Distretto del Design Indonesiano IDD PIK2 presenta il proprio padiglione con il tema "House of Indonesia", dal 21 al 26 aprile. Progettato da Santi Alaysius di Domisilium Studio e curato da Alvin Tjitrowirjo, il padiglione bilancia l'identità culturale con la precisione tecnica, offrendo una presentazione coerente dell'Indonesia come partner di design in grado di soddisfare gli standard internazionali.
Più che funzionare come un’esposizione di prodotti convenzionale, il padiglione è un ecosistema collaborativo sviluppato nell’ambito del quadro “Oltre il Fare”. Il concetto riformula il ruolo dell’Indonesia nel settore del design globale, andando oltre la percezione del paese come semplice base manifatturiera. il padiglione presenta invece una piattaforma integrata in cui designer, produttori e specialisti dei materiali operano all’interno di un sistema condiviso progettato per
supportare progetti di ospitalità internazionali.
"Il Padiglione IDD va oltre la percezione dell'Indonesia come mera base produttiva. Stiamo presentando l'Indonesia come un ecosistema di design in grado di pensare, progettare ed eseguire secondo standard internazionali", ha affermato Alvin Tjitrowirjo, curatore del Padiglione IDD. Al centro della mostra c’è "Materiale dell'Indonesia", posizionato non semplicemente come esposizione di finiture ma come fondamento dell’ecosistema stesso. L’ esposizione evidenzia il rapporto tra patrimonio, innovazione e prestazioni attraverso materiali come il legno ingegnerizzato, elementi architettonici intrecciati e lavorazioni metalliche personalizzate. Questi materiali dimostrano sia adattabilità che durabilità, illustrando come le risorse e l’artigianato indonesiano possono rispondere ai diversi climi e ai requisiti di progettazione dei mercati internazionali.
Il padiglione è definito anche dal suo approccio curatoriale. All’interno dello spazio, nessun singolo marchio domina la narrazione. I partecipanti vengono invece selezionati in base alla loro capacità di collaborare, rispondere a requisiti personalizzati e operare entro standard condivisi di qualità ed esecuzione. Questa struttura garantisce che il padiglione funzioni non come una serie di singoli showroom, ma come un ecosistema disciplinato allineato con le realtà dello sviluppo del progetto globale.
L’iniziativa è sostenuta come uno sforzo nazionale collaborativo, con il contributo del Ministero dell’Economia Creativa della Repubblica di Indonesia, del Ministero indonesiano del Commercio, dell’Centro di sviluppo del design dell'Indonesia (IDDC), dell’ITPC Milano e dell’Ambasciata Indonesiana a Roma. Insieme, queste istituzioni contribuiscono a posizionare il padiglione come una piattaforma per la diplomazia creativa, rafforzando le relazioni commerciali internazionali e ampliando al tempo stesso la visibilità globale del design indonesiano.
Al di là del padiglione stesso, l’impegno di IDD per il futuro del design indonesiano si estende ai talenti emergenti. Il distretto sostiene tre designer indonesiani che partecipano al Salone Satellite, ovvero Cyntia Margareth, Zulyo Kumara e Studio Banda, fornendo loro una piattaforma internazionale per presentare il loro lavoro alla comunità del design globale. L’iniziativa riflette la convinzione che il futuro creativo dell’Indonesia risieda non solo nel suo patrimonio, ma anche nelle voci della prossima generazione.
“Siamo qui per coinvolgere il mercato globale attraverso un ecosistema che combina la profondità culturale con la precisione tecnica richiesta per il futuro del design internazionale”, ha affermato Ipeng Widjojo, CEO di IDD PIK2.
La presenza dell’Indonesia al Salone del Mobile segnala qualcosa di più della semplice partecipazione a una fiera del design globale. Riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui il Paese si posiziona nel panorama internazionale del design: da una potenza manifatturiera a un partner fidato in grado di fornire soluzioni integrate e guidate dal design.
Attraverso il Padiglione IDD, l’Indonesia invita il mondo a vedere una nuova narrazione: una nazione in cui cultura, artigianato e pensiero progettuale contemporaneo convergono per plasmare il futuro del design globale.

Fonte: Ambasciata