Tre eventi a Trieste per celebrare maestri ungheresi del calcio italiano

20-04-2026 10:55 -

GD - Roma, 20 apr. 26 - L’Accademia d’Ungheria in Roma partecipa alla prima edizione del Tribu.City Fest, in programma il 22 aprile, con tre appuntamenti dedicati alla storia, ai protagonisti e all’eredità ungherese nel calcio italiano, in collaborazione con il Conservatorio di Musica "Giuseppe Tartini", la Libreria Ubik Trieste, la Fondazione CRTrieste e con la partecipazione delle case editrici Rézbong Kiadó, Minerva Edizioni e Geo Edizioni. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.
La giornata si apre il 22, alle ore 17.00, nella Libreria Ubik Trieste, nella Galleria Tergesteo, con l’incontro “Raccontare Puskás: due libri, una leggenda”, dedicato alla figura di Ferenc Puskás, uno dei più grandi calciatori del Novecento. Interverranno György Szöllősi, autore di “Ferenc Puskás.
L’ungherese più famoso” (Rézbong Kiadó), e Claudio Minoliti, autore di “Ferenc Puskás. Il campione dei due mondi” (Minerva Edizioni).
Il dialogo offrirà uno sguardo incrociato sulla dimensione sportiva, umana e simbolica del campione ungherese, restituendone la grandezza attraverso due prospettive complementari. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Nadia Pastorcich.
Alle ore 18.00, sempre alla Libreria Ubik Trieste, seguirà l’appuntamento “István Nyers. Il bomber giramondo”, dedicato a un altro protagonista della storia del calcio mitteleuropeo.
István Nyers, fuoriclasse capace di lasciare un segno profondo sia in Ungheria che in Italia, sarà raccontato da Péter Csillag, autore del volume a lui dedicato, da Carlo Fontanelli di Geo Edizioni e dal giornalista e traduttore Massimiliano Martini. Anche questo incontro sarà moderato da Nadia Pastorcich. L’appuntamento offrirà l’occasione per ripercorrere la carriera internazionale di Nyers, figura carismatica e simbolo di un calcio capace di unire culture e generazioni.
La giornata si concluderà alle ore 20.00 al Conservatorio di Musica "Giuseppe Tartini" con la proiezione del documentario “I Maestri ungheresi del calcio italiano” (2023, 52’), diretto da Gábor Zsigmond Papp.
Il film ricostruisce la storia dei 78 allenatori ungheresi che, tra le due guerre mondiali, contribuirono in modo decisivo alla trasformazione tecnica e tattica del calcio italiano. Particolare attenzione è dedicata alle figure di Árpád Weisz ed Ernő EgriErbstein, due grandi allenatori di origine ebraica accomunati da un destino tragico, ma ancora oggi ricordati per il loro contributo umano e sportivo. Alla proiezione seguirà un incontro con Gábor Zsigmond Papp, Péter Csillag, Claudio Minoliti, Massimiliano Martini e Carlo Fontanelli.
Gli appuntamenti si inseriscono nel programma del Tribu.City Fest, dedicato ai legami culturali e storici tra Ungheria e Italia, e rappresentano un’occasione per riscoprire il ruolo fondamentale che atleti, allenatori e intellettuali ungheresi hanno avuto nella costruzione dell’identità calcistica italiana.
Programma completo e aggiornamenti: https://tribu.city/tribu-city-fest
Per informazioni: stampa.accademia@mfa.gov.hu

Fonte: Accademia d'Ungheria