Festival Geopolitica Europea: futuro giovani tra Italia e USA
10-04-2026 11:37 -
GD - Venezia Mestre, 10 apr. 26 - La seconda giornata del Festival Internazionale della Geopolitica Europea, al Museo M9 di Venezia Mestre, ha posto l’istruzione e la cooperazione transatlantica al centro di un dibattito serrato e stimolante intitolato “Geopolitica sui banchi di scuola”. All’incontro hanno preso parte Valeria Mantovan, assessore all’Istruzione della Regione del Veneto, Francesca Vanoli, Veronica Guagliumi e Valentina Pagliai, arricchite dalla testimonianza diretta dello studente Luca Pesciallo. Quest’ultimo è stato uno dei protagonisti del TPU, l’innovativo progetto di collaborazione che ha permesso a diverse scuole italiane di interfacciarsi con istituti di Washington DC, offrendo ai ragazzi l’opportunità di affrontare temi complessi insieme ai propri coetanei statunitensi. Pesciallo ha sottolineato come questa esperienza sia stata fondamentale per sviluppare competenze trasversali e imparare a mettersi in discussione, definendo il valore del progetto come inestimabile per la crescita personale e accademica. La discussione ha poi visto l’intervento dell’assessore Mantovan, la quale ha ribadito che la fiducia nell’istruzione deve nascere dai giovani stessi e che la scuola ha la responsabilità etica di fornire gli strumenti necessari per interpretare il mondo contemporaneo. Secondo l’assessore, è fondamentale coltivare un pensiero critico che permetta di governare il cambiamento senza subirlo, annunciando al contempo la volontà istituzionale di affrontare le forme di disagio giovanile, come la depressione e i disturbi alimentari, in sinergia con l’ASL e il ministero dell'Istruzione e del Merito. Sulla stessa linea si è inserito il contributo di Veronica Guagliumi, che ha focalizzato l’attenzione sull’efficacia del programma Erasmus+ nel supportare i giovani nella comprensione dei propri diritti e nella validazione delle proprie idee in scenari internazionali, favorendo persino la nascita di nuove start-up. L’incontro si è concluso con l’auspicio di estendere a tutto il territorio nazionale il Twinning Project ITALIA-USA, considerato un pilastro strategico per la formazione di cittadini consapevoli e pronti a muoversi con competenza nel panorama geopolitico globale, grazie anche al vivace confronto finale che ha visto gli studenti presenti porre domande dirette ai relatori in un clima di scambio costruttivo.