Turkmenistan: Martin Brook è il nuovo ambasciatore d’Italia
08-04-2026 09:54 -
GD - Roma, 8 apr. 26 - Il diplomatico Martin Brook ha assunto oggi l'incarico di ambasciatore d'Italia ad Ashgabat, in Turkmenistan, dove subentra all'amb. Luigi Ferrari. Lo rende noto la Farnesina. «È per me un onore assumere l'incarico di ambasciatore autore in Turkmenistan, Paese amico che condivide con l'Italia l'impegno al dialogo per il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale. Prioritario sarà l'ulteriore rafforzamento dei legami economico commerciali tra i nostri due Paesi», ha detto l'amb. Brook assumendo il nuovo incarico ad Ashgabat. Nato a Roma nel 1965, Brook si laurea in Scienze Politiche alla Sapienza Università di Roma. In seguito ad esame di concorso, entra nella carriera diplomatica il 29 dicembre 2000. Dopo alcuni primi incarichi alla Direzione Generale per i Paesi del Mediterraneo e il Medio Oriente e al Contenzioso Diplomatico e dei Trattati della Farnesina, dal 2002 è a Capo dell'Ufficio economico-commerciale dell'Ambasciata a Manila dove segue anche le attività consolari. Dal 2006 presta servizio all'Ambasciata ad Atene come coordinatore della cancelleria consolare dove segue la politica regionale dei Balcani e del Mediterraneo orientale. Inoltre, si occupa di dialogo interreligioso fra cattolici e ortodossi. Nel 2011 rientra a Roma dove assume alla Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza, all'Ufficio NATO, con attenzione alla sicurezza marittima internazionale e di quella del Mediterraneo. Nell'ambito del Contact Group on Piracy off the Coast of Somalia (CGPCS) istituito dall'ONU con sede a New York ottiene per l'Italia la presidenza del Working Group 5 dedicato ai reati finanziari connessi alla pirateria marittima. Nel 2013 assume come Vicario del Capo Missione all'Ambasciata ad Algeri dove copre dossier di rilevanza politica e di sicurezza. Nel 2017 diviene Console Generale a Rosario, la seconda circoscrizione dell'Argentina per numero di connazionali. Dal 2022 presta servizio presso la Direzione Generale per l'Europa e la Politica Commerciale Internazionale, dove contribuisce a creare la nuova Unità per la Cooperazione Transfrontaliera con Francia, Svizzera, Austria e Slovenia, di cui nel 2024 ne diviene Vicario Capo Unità. È membro delle Commissioni intergovernative (CIG) per lo sviluppo delle infrastrutture connesse alla mobilità transfrontaliera tra cui la CIG Torino-Lione e la CIG Tunnel di Base del Brennero e coadiuva nella nascita il Comitato di Cooperazione Frontaliera italo-francese nel quadro del Trattato del Quirinale con la Francia. Dal 2014 è Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica.