Tajani e Panetta aprono la XVI Conferenza MAECI - Banca d'Italia

02-04-2026 11:44 -

GD - Roma, 2 apr. 26 - Si è svolta oggi alla Farnesina la XVI Conferenza MAECI - Banca d'Italia, inaugurata dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani e dal Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta.
All'evento hanno preso parte funzionari del Ministero degli Esteri e della Banca d'Italia, esperti di altre Amministrazioni e rappresentanti del Sistema Paese, tra cui MEF, CDP, SACE, SIMEST, ABI, INVASS, Confindustria, aziende del settore energetico ed istituzioni bancarie.
Farnesina e Palazzo Koch collaborano per sostenere le aziende italiane grazie all'attività della rete diplomatico-consolare e culturale all'estero presso cui sono incardinati anche gli Addetti finanziari della Banca d'Italia. Il contributo dei funzionari della Banca d'Italia all'estero, con una copertura complessiva di 52 Paesi, è fondamentale per comprendere le dinamiche economico-finanziarie globali.
L'appuntamento di quest'anno - dal titolo "Un mondo turbolento: crisi politiche, contrasti commerciali e shock economico-finanziari. Quali strategie per lo sviluppo delle esportazioni e la sicurezza economica dell'Italia?" - si svolge in un frangente internazionale complesso, con le tensioni commerciali e gli shock economico-finanziari derivanti dalle guerre in Medio Oriente e in Ucraina.
La Conferenza si è strutturata in due sessioni tematiche dedicate a "La cooperazione economico-finanziaria in un mondo multipolare" con focus sulle riforme, il rafforzamento del Mercato Unico e della competitività e sull'evoluzione del debito dei Paesi in via di sviluppo, e a "Diversificazione dei mercati, sicurezza degli approvvigionamenti e resilienza dell'export" per approfondire le nuove strategie dell'export alla luce degli accordi commerciali dell'UE e per promuovere la resilienza delle catene di approvvigionamento delle materie prime critiche.
A margine dell'incontro, il ministro Tajani ha detto: “Abbiamo ribadito il nostro sostegno all'Ucraina, speriamo che anche quella parte di mondo in fiamme possa concludere questa stagione: prima si conclude e prima potrà ripartire in modo migliore la nostra economia”.
Poi il ministro ha riferito che il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta ha fornito “dati che devono farci assolutamente riflettere, perché una crisi energetica farà calare tra lo 0,4% e lo 0,9% la crescita dell'intero continente europeo e chi ha responsabilità di governo ha il dovere assoluto di cavalcare questa situazione”, ha proseguito il vicepremier-

Fonte: Ministero degli Esteri