GD - Roma, 29 mar. 26 - Nei giorni scorsi è purtroppo venuta a mancare l'amb. Laura Mirakian. A ricordarla con parole di rara efficacia è stato l'amb. Stefano Stefanini su "La Stampa" del 24 marzo, sottolineando come la sua lunga carriera diplomatica l'avesse portata ai vertici non soltanto della Farnesina, ma della politica estera italiana nel suo complesso. Desidero offrire un modesto contributo al ricordo dell'amb. Mirakian segnalando due volumi da lei dedicati alla Siria, Paese al quale era legata da una conoscenza profonda e diretta: «Syria and its neighbourhood» (EduCatt Università Cattolica, Milano, 2005, pp. 60) e «Siria, perché. Lettere da Damasco» (Guerini e Associati, Milano, 2014, pp. 154). Sono certo che la loro lettura contribuirà non solo ad approfondire aspetti rilevanti della realtà mediorientale, ma anche a far emergere la straordinaria personalità e professionalità dell'autrice. Per quanto riguarda il secondo titolo, ancora disponibile in libreria, ripropongo la segnalazione che nel 2015 feci in occasione dell'uscita del volume: «Laura Mirachian, Rappresentante permanente d'Italia presso le Organizzazioni internazionali a Ginevra fino al 2013, ha pubblicato il libro dal titolo «Siria, perché. Lettere da Damasco” (Guerini e Associati, 2014) nel quale ha raccolto una serie di lettere personali scritte durante il periodo in cui era Ambasciatore a Damasco dal 2000 al 2004. Il libro ha una prefazione di Antonia Arslan che scrive “Le brevi frasi di ogni lettera, come in un'antica incisione, ci regalano una mappa dettagliata e inedita di terre, personaggi, visioni sconosciute, disegnata attraverso l'occhio di un viaggiatore esperto ed equilibrato (ma anche incantato), che approfitta di uno straordinario punto di vista, quello di un diplomatico a cui si aprono molte porte chiuse ai comuni mortali». Questa la scheda dell'editore: «Da Damasco – da quella terra antichissima e martoriata che è la Siria – si irradiano i viaggi e le riflessioni di Laura Mirakian, qualche anno prima della catastrofe attuale, quando forse si sarebbe potuta imboccare un'altra via per la salvezza di quei fragili stati e di quei popoli. Pagina dopo pagina il lettore è testimone di un'inedita narrazione, in cui scorrono eventi epocali come la morte di Hafez Al-Assad, le feste degli armeni che hanno appena conquistato l'indipendenza, le istanze dei curdi, le lunghe messe in arabo dei melchiti, il fermento della borghesia imprenditoriale sunnita, il progressivo ritorno del velo femminile». Laura Mirachian è entrata in carriera diplomatica nel 1974. Ha prestato servizio a Mogadiscio, Dublino, Ginevra e a Belgrado. È stata Ambasciatore a Damasco dal 2000 al 2004 e Direttore Generale per i Paesi dell'Europa dal 2006 al 2009. Nel 2009 viene nominata Capo della Rappresentanza permanente italiana per le Organizzazioni Internazionali di Ginevra dove è rimasta fino al 2013. «Siria, perché. Lettere da Damasco», di Mirachian Laura, Guerini e Associati, Milano, 2014, pp. 154, € 14,50.