Decollato Demarcazioni - Festival della Geopolitica ad Ascoli Piceno
20-03-2026 17:44 -
GD - Ascoli Piceno, 20 mar. 26 - Si è aperta con grande partecipazione la prima giornata di Demarcazioni – Festival della Geopolitica, il primo festival in Italia interamente dedicato alle relazioni internazionali. Fin dalle prime ore, le location del centro storico – dal Teatro dei Filarmonici alla Pinacoteca Civica – hanno registrato il tutto esaurito, con un pubblico numeroso e attento, composto anche da studenti e giovani delle scuole superiori. La geopolitica è oggi un tema centrale, capace di coinvolgere e appassionare anche le nuove generazioni.Un obiettivo, questo, pienamente in linea con la missione del Festival, nato proprio per rendere accessibili a tutti temi complessi e sempre più presenti nel dibattito pubblico. Ad aprire il Festival, al Teatro Filarmonici, il panel “AI, etica e comunicazione”, che ha visto una grande partecipazione delle scuole del territorio. Un momento significativo, sottolineato dal direttore artistico Lucio Tirinnanzi: “È esattamente ciò che avevamo immaginato. Vedere tanti giovani interessati e coinvolti su temi così attuali e complessi”. A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti: “Uno degli obiettivi di questo Festival è restituire centralità alle aree interne, alla vera colonna vertebrale dell’Italia. In un tempo segnato da polarizzazione e aggressività nel dibattito pubblico, vogliamo riaffermare il valore dell’ascolto e del confronto. Demarcazioni nasce come uno spazio aperto, in cui ogni voce possa contribuire a costruire una comprensione condivisa del mondo, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni”. L’intelligenza artificiale può aiutarci a realizzare molti dei nostri desideri, ma non può dirci quali desideri avere. È una tecnologia che resta uno strumento per migliorare la qualità della vita dell’uomo”. Nel corso della giornata sono intervenuti numerosi ospiti del panorama politico, accademico e giornalistico italiano e internazionale tra cui: Nathalie Tocci, Marco Di Liddo, Germano Dottori e Lucia Goracci. Presenti anche Tahar Ben Jelloun, Lucio Caracciolo, Laura Canali, Mirko Mussetti, Pier Ferdinando Casini, Fabrizio Ferragni, Pietro Benassi, Carlo Ciccioli e Fulvio Lorefice. Nel panel “Corridoi del potere – Rotte energetiche. Percorsi geografici e infrastrutture del domani” si è distinto inoltre l’intervento di Francesco Macrì, presidente Estra, che ha dialogato insieme a Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare. Il successo della prima giornata conferma come questo sia un momento storico in cui comprendere la geopolitica è diventato fondamentale. Demarcazioni risponde a questa esigenza portando il grande dibattito internazionale a contatto diretto con il pubblico, in un format accessibile, partecipato e inclusivo. Il Festival prosegue fino al 22 marzo con oltre 40 eventi e più di 100 relatori. Accanto ai dibattiti, anche mostre, esposizioni, documentari, firmacopie, degustazioni e incontri con gli autori, in un percorso culturale pensato per avvicinare il pubblico alla comprensione delle dinamiche geopolitiche contemporanee..