Inviato speciale UK per libertà di religione in visita a Ordine di Malta
10-03-2026 17:52 -
GD - Roma, 10 mar. 26 – Il Gran Cancelliere del Sovrano Ordine di Malta, Riccardo Paternò di Montecupo, nel Palazzo Magistrale ha ricevuto David Smith MP, inviato speciale del Regno Unito per la libertà di religione o di credo. L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di scambio di vedute e valutazioni sulle tematiche della libertà religiosa, dell'assistenza umanitaria e della cooperazione internazionale. Il Gran Cancelliere ha espresso apprezzamento per l'attenzione che il Regno Unito dedica alla tutela della libertà di religione, considerata una priorità della diplomazia britannica e un elemento fondamentale per la costruzione di società pluralistiche e pacifiche. Paternò ha inoltre illustrato l'impegno dell'Ordine di Malta nella promozione del dialogo interreligioso e della libertà di credo. Pur mantenendo una forte identità cattolica, l'Ordine opera tradizionalmente secondo il principio di neutralità nell'assistenza umanitaria, offrendo aiuto a chiunque ne abbia bisogno, indipendentemente dalla fede o dall'appartenenza etnica o politica. In molti progetti dell'Ordine, come ad esempio in Medio Oriente, personale e beneficiari appartengono a diverse confessioni religiose, contribuendo a creare esempi concreti di cooperazione e convivenza. Nel corso dei colloqui è stata ribadita la soddisfazione per il rafforzamento dei rapporti istituzionali tra il Sovrano Ordine di Malta e il Regno Unito, anche alla luce della firma del Memorandum d'Intesa del 9 ottobre 2024, che ha avviato relazioni ufficiali attraverso lo scambio di rappresentanti e ha aperto nuovi canali di cooperazione, in particolare nell'ambito delle attività umanitarie e degli interventi di emergenza nei teatri di crisi internazionali. Durante l'incontro è stata infine ricordata la partecipazione dell'Ordine di Malta nel dibattito internazionale sulla libertà religiosa, portata avanti anche attraverso iniziative con istituzioni e centri di ricerca, tra cui una serie di tavole rotonde che hanno coinvolto esperti internazionali di alto livello. In questo contesto, è stata valutata la possibilità di sviluppare ulteriori momenti di confronto congiunto su questi temi. A conclusione della visita, David Smith MP ha incontrato il Gran Maestro dell'Ordine di Malta, Fra' John T. Dunlap, a testimonianza dell'impegno comune nella promozione del dialogo interreligioso per favorire percorsi di pace. Le attività umanitarie dell'Ordine di Malta nel Regno Unito - La collaborazione tra l'Ordine di Malta e il Regno Unito si inserisce in una lunga tradizione di relazioni storiche e di impegno caritativo. Nel Paese l'Ordine è rappresentato dal Gran Priorato d'Inghilterra, fondato nel 1144, e dall'Associazione Britannica, istituita nel 1875. Le organizzazioni dell'Ordine sono attive in numerosi programmi sociali e assistenziali. Tra questi figurano iniziative a sostegno di anziani, disabili, senzatetto e persone in percorso di recupero dalle dipendenze attraverso mense sociali, distribuzione di pasti e servizi di assistenza e reinserimento sociale in diverse città del Regno Unito, grazie anche all'impegno dei Companions of the Order of Malta. L'Orders of St. John Care Trust, sostenuto dall'Ordine di Malta, gestisce oltre 70 residenze e strutture di cura specializzate nell'assistenza agli anziani e ai pazienti affetti da demenza e Alzheimer, con circa 3.000 residenti assistiti e quasi 4.800 operatori. Tra le realtà più attive nel volontariato giovanile vi è il gruppo degli Order of Malta Volunteers (OMV), che coinvolge centinaia di giovani volontari impegnati nell'organizzazione di attività ricreative e momenti di socializzazione per persone con disabilità. In Scozia è attivo il servizio Order of Malta Dial-a-Journey, che garantisce trasporti assistiti per persone anziane o con mobilità ridotta. Accanto alle attività sociali nel Paese, l'Associazione Britannica contribuisce in modo significativo anche agli interventi internazionali dell'Ordine, raccogliendo fondi per emergenze umanitarie e sostenendo progetti in diversi contesti di crisi, tra cui il supporto alle popolazioni colpite dalla guerra in Ucraina.