Croazia: italiana KT-Kinetics Technology completa ammodernamento raffineria Fiume
10-03-2026 13:01 -
GD - Fiume, 10 mar. 26 - Si è tenuta oggi a Fiume, in Croazia, la cerimonia per il completamento del progetto di potenziamento della locale raffineria realizzato dall'impresa italiana KT‑Kinetics Technology, unità di business Integrated E&C Solutions di MAIRE. L'ambito dei lavori comprendeva una nuova unità di coking ritardato per il trattamento dei residui pesanti e l'eliminazione della produzione di olio combustibile, aumentando al contempo l'efficienza della raffineria, il rinnovamento delle unità di processo e della rete di servizi, l'implementazione delle più recenti soluzioni per la movimentazione e lo stoccaggio del coke, la costruzione di un molo marittimo e di impianti di carico per le navi. Alessandro Bernini, amministratore delegato di MAIRE, ha commentato: “Siamo orgogliosi di questo traguardo, che segna un passo importante nel rafforzamento delle infrastrutture energetiche della Croazia e nel miglioramento dell'efficienza e delle prestazioni ambientali della raffineria di Fiume. Siamo inoltre entusiasti di aver potuto contribuire in modo significativo alla creazione di valore per il Paese coinvolgendo numerose aziende croate, sostenendo così lo sviluppo delle capacità locali a vantaggio sia del mercato interno che delle attività di esportazione”. Alla cerimonia hanno partecipato anche Ante Šušnjar, ministro dell'Economia della Croazia; Zsuzsanna Ortutay, presidente del consiglio di amministrazione di INA; József Molnár, amministratore delegato del Gruppo MOL; Levente Magyar, viceministro degli Affari Esteri e del Commercio dell'Ungheria. L’ambasciatore d’Italia in Croazia, Paolo Trichilo, trattenuto a Zagabria da improrogabili impegni istituzionali e rappresentato nell’occasione da Iva Palmieri, console generale a Fiume, ha espresso la sua soddisfazione per "la realizzazione da parte di una primaria azienda italiana, attiva nel mondo in 45 paesi e in Croazia presente dai primi anni ’90, di un progetto così complesso dal punto di vista tecnico e di valore strategico per la sicurezza energetica croata". Il diplomatico italiano ha poi espresso l’intenzione, dopo aver già visitato il sito nei mesi scorsi con la dirigenza di KT Technology, di recarsi nuovamente alla raffineria con il management dell’azienda italiana.