Armenia-Italia: cultura, sapori, tradizione per Giornata Internazionale Donna

09-03-2026 12:00 -

GD - Jerevan, 9 mar. 26 - Per la Giornata Internazionale della Donna, una rappresentanza femminile dell’Ambasciata d’Italia a Jerevan ha partecipato a un evento di Food Diplomacy organizzato nella Yeremyan Culinary Academy. All’incontro ha preso parte anche Sarune Linartaite, moglie dell'ambasciatore d’Italia in Armenia, Alessandro Ferranti, che ha condiviso questo momento di dialogo e scambio culturale con le rappresentanti dell’Ambasciata.
L’iniziativa ha testimoniato un’importante occasione di confronto tra Italia e Armenia attraverso uno dei linguaggi più universali: la cucina. L’attività mirava infatti a valorizzare la tradizione culinaria italiana attraverso il dialogo tra donne, omaggiandone talento e creatività e contribuendo a rafforzare un ponte di amicizia tra i due Paesi.
Nel corso dell’incontro, le partecipanti italiane hanno preparato insieme a chef armeni alcuni piatti tipici della tradizione italiana, condividendo tecniche, ingredienti e racconti legati alla cultura gastronomica del nostro Paese. Tra le ricette realizzate anche la torta mimosa, dolce simbolo della Festa della Donna in Italia.
«La diplomazia culinaria è uno strumento importante per costruire queste connessioni. La cucina è un linguaggio universale che permette di creare relazioni efficaci ed è anche espressione della cultura nazionale», ha osservato la direttrice dell’Accademia, Aida Tigranian.
Durante l’incontro, Sarune Linartaite ha ricordato anche il traguardo raggiunto il 10 dicembre 2025, quando la cucina italiana è stata inserita nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, diventando la prima tradizione gastronomica nazionale a ottenere tale riconoscimento nella sua interezza.
«La cucina è cultura, tradizione e ricchezza e attraverso di essa possiamo conoscere meglio un Paese e il suo popolo e creare nuovi ponti di dialogo e ispirazione», ha sottolineato.
La cucina italiana non rappresenta soltanto un insieme di ricette, ma un patrimonio culturale fatto di pratiche sociali, convivialità e trasmissione dei saperi tra generazioni, nel quale il ruolo delle donne è stato storicamente centrale.
La collaborazione tra la Yeremyan Culinary Academy e l’Ambasciata d’Italia prosegue ormai da cinque anni e si è consolidata anche grazie agli scambi accademici con scuole italiane nell’ambito della Settimana della cucina italiana nel mondo. Come risultato di questa partnership, nel mese di maggio gli chef dell’Accademia visiteranno la Scuola Alfredo Beltrame di Vittorio Veneto per presentare la ricca tradizione gastronomica armena, confermando il ruolo della cucina come strumento privilegiato di dialogo e cooperazione culturale.

Fonte: Ambasciata