Meloni: "sostegno ad ogni iniziativa per ritorno diplomazia e dialogo"
06-03-2026 16:26 -
GD - Roma, 6 mar. 26 - “Continuiamo a seguire con la massima attenzione gli sviluppi della crisi in Medio Oriente. Il Governo italiano è al lavoro senza sosta, in contatto con i nostri alleati e con i partner della regione, per monitorare la situazione e tutelare la sicurezza dei cittadini italiani". Lo ha sostenuto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, aggiungendo: "La priorità è proteggere i nostri connazionali e lavorare, insieme ai nostri principali partner e alleati, per sostenere ogni iniziativa che possa condurre a un ritorno alla diplomazia e al dialogo tra le parti. Allo stesso tempo stiamo vigilando su tutti i fronti, dalla sicurezza agli effetti economici della crisi, valutando ogni possibile azione di mitigazione in questi ambiti. L’Italia continuerà a fare la sua parte con responsabilità e determinazione". Da parte sua il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, conversando con i giornalisti a Montecitorio ha detto: “È una situazione complicata quella che si sta verificando in Medio Oriente, continuano i bombardamenti, tutta l'area del Golfo è in fiamme, quindi dobbiamo lavorare perché si possa arrivare a una conclusione in tempi più rapidi possibile della guerra. Non è facile, sarà una questione che durerà settimane, quindi vedremo quello che accadrà”, ha aggiunto. “I trattati internazionali prevedono la messa a disposizione delle basi soltanto per motivi logistici, non sono basi per far partire azioni di bombardamento, sono le stesse regole che ha la Spagna”, ha ribadito Tajani. “La Francia invece ha dato le basi in Medio Oriente per fare azioni di guerra, noi no”, ha spiegato ancora il titolare della Farnesina, che ha affermato di aver parlato anche con il segretario di Stato americano Marco Rubio, che “non ha neanche chiesto”. Poi, da parte del titolare della Farnesina, una stilettata a Parigi, che “ha fatto dichiarazioni per dire che gli Stati Uniti avevano violato il diritto internazionale” e “poi, per compiere quelle azioni, danno le basi per attaccare”. Per il vicepremier la priorità del governo “è arrivare alla pace e salvare le vite degli italiani”.